Certificazioni Energetiche

Curiosità e notizie sul risparmio energetico, l'ambiente e le novità tecnologiche.

domenica 12 dicembre 2010

Premiazione delle aziende agricole del Parco Agricolo Sud Milano

produttore di qualità ambietale
Il marchio «Produttore di qualità ambientale - Parco Agricolo Sud Milano» è stato consegnato oggi dal presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, ai titolari di 23 aziende agricole attive nell’area del Parco Agricolo Sud. La cerimonia si è svolta nell’ambito di «Un pomeriggio a Palazzo Isimbardi» alla presenza degli assessori provinciali e dei cittadini che, ogni seconda domenica del mese, partecipano a quest’ormai consueto appuntamento di dialogo e confronto con l’Amministrazione.

Il marchio rientra nel più ampio progetto di valorizzazione dell’attività agricola del territorio del Milanese e, in particolare, del Parco Agricolo Sud Milano, il più grande parco di cintura urbana d’Europa (1.175 chilometri quadrati) nel quale operano oltre 1000 aziende. Tale certificazione è attribuita a tutte quelle aziende agricole che, nell’ambito della propria produzione, sono in grado di realizzare azioni a favore dell’ambiente, del territorio e del paesaggio.

«Milano non è solo moda, design, finanza, innovazione tecnologica o ricerca, ma è anche la seconda provincia in Italia per produzione agroalimentare - ha dichiarato il presidente Podestà, anche in veste di presidente del Parco Agricolo Sud Milano -. La Provincia di Milano sta realizzando progetti concreti sostenendo la produzione agroalimentare del territorio e premiando i comportamenti virtuosi a favore dell’ambiente, della biodiversità e della sicurezza, nonché la qualità alimentare del prodotto nell’interesse del consumatore e delle aziende. Per questo abbiamo istituito il marchio “Produttore di qualità ambientale - Parco Agricolo Sud Milano”. Tale progetto di valorizzazione della produzione agricola ben si coniuga, inoltre, con il tema portante di Expo 2015 “Nutrire il pianeta energia per la vita”. Non è necessario soltanto attuare strategie concrete affinché il miliardo di persone nel mondo non soffra più la fame, ma è altresì importante che si sviluppi una cultura dell’alimentazione e della qualità dei cibi sempre più consapevole».

Il marchio è rilasciato da una commissione esaminatrice che ha individuato alcuni criteri di selezione come il risparmio energetico, la conservazione del paesaggio, la tutela della biodiversità, la trasformazione del prodotto in azienda, la riduzione della filiera, il minor utilizzo di imballaggi, la riduzione della quantità di rifiuti, la didattica, il mantenimento degli edifici tradizionali, il recupero attuato con materiali originali e l’impiego in allevamento di razze autoctone. A ciascuna di queste azioni viene attribuito un punteggio. Le aziende che mettono in atto tali azioni e raggiungono un punteggio minimo potranno ottenere un marchio recante la scritta «azienda agricola – produttore di qualità ambientale». Più l’azienda sarà attiva, più punti le saranno attribuiti e così il marchio passerà dal colore di «entrata», il bronzo, al colore argento, fino a quello oro, il più prestigioso.

Il consumatore, scegliendo prodotti a marchio «Produttore di qualità ambientale-Parco Agricolo Sud Milano», non soltanto usufruirà di un prodotto genuino ma contribuirà anche a migliorare le condizioni ambientali del territorio. Il cittadino non acquisterà un semplice prodotto ma acquisterà «ambiente». E tutto a 10 chilometri dal centro di Milano. Si tratta, quindi, di prodotti a chilometri zero.

Il progetto è organizzato in collaborazione con Agrimercati SCpA - Azienda della Camera di Commercio di Milano e delle Associazioni di rappresentanza per lo sviluppo delle filiere agricola e agroalimentare.




Fonte Sala Stampa Provincia di Milano




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mercoledì 17 novembre 2010

Milano, I cittadini giudicano il Pgt


Oltre 1500 milanesi, tra semplici cittadini e tecnici, si sono ritrovati nel salone San Fedele (e in teleconferenza presso la sede di Assimpredil e all’Urban Center) per seguire il primo workshop di formazione dedicato al Pgt e porre domande all’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli. L’incontro di oggi è il primo di una serie di appuntamenti rivolti alla cittadinanza per approfondire il Piano di Governo del Territorio. Prosegue intanto il confronto in Commissione Urbanistica.

“Credo fermamente – ha affermato Masseroli al termine dell’incontro - in quando sostiene David Cameron: la partecipazione e la relazione sono un elemento fondamentale dell’indicatore della felicità. Ogni città che guarda al suo futuro non può farlo se non a partire dalla conoscenza di se stessa. Il fatto che tante persone abbiano deciso di impegnare un’intera mattinata per approfondire il tema del Pgt – ha aggiunto l’assessore - dimostra che tanta gente ha voglia di contribuire al bene comune e ritiene che il Piano sia lo strumento adatto. Il confronto odierno con i cittadini e i tecnici è il risultato di un lungo percorso, fatto di osservazione diretta del territorio e partecipazione che abbiamo compiuto in città".

“La forte partecipazione di cittadini delle periferie al dibattito di stamani – ha concluso Masseroli - è un segno eccezionale della volontà dei milanesi di contribuire allo sviluppo e al miglioramento della città, molto più delle migliaia di osservazioni scritte (circa 4500). Il piano si sta dimostrando una grande opportunità di incontro con chi intende collaborare alla costruzione del futuro di Milano. Come dicono alcuni: ho consumato le suole nei numerosi incontri e sopralluoghi che ho fatto in tutto il territorio. Anche oggi ho incontrato volti ed esperienze di una Milano che non conoscevo e che pochi conoscono. Una Milano piena di vitalità, spesso nascosta, che ha storie da raccontare, aspirazioni da cogliere, risorse da valorizzare".


Fonte Sala Stampa Comune di milano

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martedì 8 giugno 2010

AmaMi Card, tutta Milano in tasca

amami card
Tutti i servizi, la cultura, l’intrattenimento, oltre alla variegata offerta turistica della città da oggi sono a portata di card. Si chiama Milano AmaMi Card, la prima tessera turistica del capoluogo lombardo, ed è stata presentata a Palazzo Marino dal Sindaco Letizia Moratti e dal CEO del Gruppo Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, coadiuvati dal curatore del progetto, l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune Massimiliano Orsatti.

“Migliorare la fruibilità di Milano e promuovere le eccellenze della città. È con questo intento che nasce la Milano AmaMi Card – ha sottolineato il Sindaco Moratti –, una vera e propria piattaforma di servizi pensata sia per i turisti e sia per i milanesi. Una card multifunzionale, grazie all’impiego delle più avanzate tecnologie, costruita sulle esigenze degli utenti che consenta l’ingresso a mostre e musei, l’uso gratuito di tutti i mezzi pubblici, rendendo anche disponibili, al tempo stesso, una serie di servizi bancari e di pagamento. Un’innovazione strategica che contribuirà a valorizzare l’attrattività e la vocazione turistica di Milano, che quest’anno ha registrato un incremento del 7%, e a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini”.

Per Passera, Ceo di Intesa Sanpaolo: “La collaborazione tra attori del territorio ha ancora una volta portato ad un risultato del quale possiamo andare fieri. AmaMi Card contribuisce a mettere Milano in condizione di competere con successo con le altre grandi metropoli internazionali nel settore dei servizi al turista. Gli appuntamenti che ci aspettano nei prossimi anni, a partire dall’Expo, richiedono soluzioni di sistema di alta qualità. Siamo quindi particolarmente soddisfatti di aver dato il nostro sostegno a una collaborazione che mette insieme, in maniera proficua, pubblica amministrazione, mobilità, turismo, cultura e mondo finanziario.”

“Dopo anni di intenso lavoro siamo riusciti a definire la commercializzazione di Milano AmaMi Card, un tempo necessario a presentare sul mercato un prodotto innovativo che rappresenta la principale chiave di accesso alla città e ai suoi servizi, sia per i turisti che per i cittadini milanesi.” così l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti. “Uno strumento o meglio una piattaforma implementabile di servizi e opportunità – conclude Orsatti - che mette a disposizione quanto di meglio Milano sa offrire sotto il profilo turistico, culturale e della mobilità.”

Milano AmaMi Card nasce dalla collaborazione di Comune di Milano, Intesa Sanpaolo ATM Trasporti, Camera di Commercio di Milano, Pinacoteca di Brera e Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, per dare origine a un nuovo strumento per rendere fruibili, attraverso un unico supporto, l’accesso a trasporti pubblici, a strutture museali e ad altre iniziative della città, oltre che per rendere disponibili una serie di servizi bancari e di pagamento da parte di target differenti come: turisti (leisure e business), studenti/giovani ma anche city user e residenti. Inoltre, la carta può essere usata per effettuare pagamenti presso tutti gli esercizi in Italia e all’estero che accettano il circuito MasterCard, anche in modalità contact-less, ovvero senza dover inserire la carta nel lettore POS. I possessori di AmaMi Card durante la prima fase di sperimentazione potranno usufruire:

Offerta culturale:
- ingresso ai 17 principali musei cittadini
- ingresso scontato a mostre
- scontistica sui cataloghi e sul merchandising museale
Mobilità:
- abbonamento ATM, linee di superficie e MM
- tratta Fiera Rho-Pero
Offerta ricettiva:
- agevolazioni, in particolari periodi, negli alberghi convenzionati
- servizi dedicati
Offerta ricreativa:
- agevolazioni per l’acquisto di biglietti per cinema, spettacoli, concerti ecc.
Conoscere la città:
- facilities nei locali storici e/o convenzionati
- bus sightseeing
Funzioni bancarie:
- pagare gli acquisti tramite POS, anche in modalità contact-less. A Milano sono 800 i punti vendita dotati di questa apparecchiatura di ultima generazione;
si stanno definendo ulteriori convenzioni nel settore del turismo e dell’ospitalità

Milano AmaMI Card è la prima carta turistica che consente al portatore di fruire degli stessi vantaggi di una carta prepagata “usa e getta” ricaricabile sino ad un massimo di 150 euro.

L’utilizzo della card è facile e intuitivo. Dal momento del primo utilizzo su un mezzo pubblico, all’ingresso in un museo o ad una mostra convenzionata rimarrà attiva per un periodo di 48 ore, quarantotto ore per muoversi, scoprire, innamorarsi di Milano, della sua cultura e delle sue eccellenze; mentre per quanto concerne le funzionalità di pagamento la validità è di 2 anni.

AmaMi Card sarà in vendita al prezzo di 25 euro a partire dal mese di luglio 2010 presso le filiali Intesa Sanpaolo di Piazza Diaz, Piazza Duca d’Aosta, Piazza Cordusio, Via Mercato e presso lo sportello di Fiera Milano (durante i principali eventi). Inoltre, sarà possibile acquistare la carta presso gli ATM Point del Duomo, di Cadorna e di Porta Garibaldi e si sta valutando l’ipotesi di vendita presso i musei, gli alberghi e punti informativi del turismo.
Nei mesi successivi al lancio Milano AmaMI Card prevedrà un numero crescente di agevolazioni e convenzioni per l’acquisto servizi turistici consultabili anche attraverso il Portale del Turismo del Comune di Milano.



Fonte Sala Stampa Comune di milano






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lunedì 24 maggio 2010

Energia: uno sportello per risparmiare


Entro il prossimo autunno aprirà a Milano lo “Spazio Energia” del Comune, un servizio di informazione ai cittadini pensato con l’obiettivo di promuovere l’uso razionale dell’energia attraverso il risparmio e lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

I cittadini che vi accederanno saranno aiutati a individuare le soluzioni più adeguate alla propria abitazione, dissipando eventuali dubbi tecnici e tenendosi aggiornati su normative, possibilità di accedere a finanziamenti e agevolazioni, adempimenti amministrativi e costi. Saranno attivati anche un apposito numero verde e un’area dedicata del sito web istituzionale.

“Crediamo che ogni progetto che va nella direzione di una riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera debba essere sostenuto e promosso – ha detto l’assessore all’Ambiente Paolo Massari –. Lo Spazio Energia si inserisce perfettamente nell’ambito delle azioni promosse dall’Amministrazione per un uso più razionale dell'energia, che consente una maggiore efficienza degli impianti e, quindi, una riduzione delle emissioni a parità di utilizzo. Ma sarebbe un ottimo segnale se anche i privati considerassero il risparmio energetico ‘un buon affare’ e ci dessero una mano per realizzarlo”.

Oggi è stato pubblicato un bando per la ricerca di uno sponsor che si occupi della progettazione, fornitura di materiali (arredi, pc, pannelli espositivi, ecc.) e dell’allestimento dello “Spazio Energia”.

La struttura troverà collocazione nel cortile interno del Palazzo del Capitano, sede dell’Assessorato all’Ambiente, in via Beccaria 19. Al piano terra, per essere facilmente accessibile al pubblico, lo spazio sarà articolato internamente in tre differenti aree:
· un’area di front-office al servizio del cittadino per le informazioni su tematiche energetiche;
· un’area per l’accoglienza e l’attesa dei cittadini;
· un’area di back-office riservata al personale per tutte le attività correlate alla organizzazione e alla gestione dello spazio (organizzazione di eventi, gestione e predisposizione materiale informativo, ecc.).

Le domande per la partecipazione alla gara possono essere consegnate da oggi e sino alle ore 12.00 del 30 giugno 2010, in via Beccaria 19. Il bando di gara e tutte le informazioni sono disponibili sul Portale Internet del Comune, sezione "Bandi e avvisi".


Fonte Sala Stampa Comune di milano





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giovedì 6 maggio 2010

Raccolta differenziata: Cartone e carta separati in casa


A partire da lunedì 10 maggio, 70mila famiglie residenti nella zona Sud-Ovest della città (per un totale di 4.577 stabili), inizieranno a separare il cartone dalla carta. Da lunedì, infatti, il cartone non andrà più spezzettato e gettato all’interno del cassonetto condominiale bianco destinato alla raccolta della carta, ma semplicemente piegato e depositato accanto al sacco nero.

La sperimentazione, che durerà quattro mesi, è stata presentata a Palazzo Marino dall’assessore all’Ambiente Paolo Massari, insieme con il Presidente di Amsa, Sergio Galimberti, e il Presidente di Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), Piero Attoma.

Durante questo periodo, Comune e Amsa chiederanno la collaborazione dei cittadini coinvolti, invitandoli a esporre il cartone due volte a settimana, secondo gli orari e i giorni stabiliti dal calendario per la propria zona. È stato previsto il passaggio di una squadra dedicata, che ritirerà il cartone dopo la raccolta dei sacchi neri.

“Il Comune di Milano – ha dichiarato Massari – rinnova il suo impegno per sviluppare sempre di più la raccolta differenziata. E intende farlo sia dal punto di vista quantitativo, aumentando le tonnellate di rifiuti conferite e raccolte separatamente, sia qualitativamente, studiando modalità di esposizione e ritiro che vanno incontro il più possibile alle esigenze dei cittadini e, nello stesso tempo, ponendosi obiettivi ambientali ambiziosi, tesi al recupero più ampio possibile dei materiali conferiti”.

“Siamo sicuri - ha detto il Presidente di Amsa, Sergio Galimberti – che questa nuova sperimentazione, unita alla fondamentale collaborazione dei cittadini, porterà a un ulteriore passo in avanti nella raccolta differenziata, su un materiale particolarmente riciclabile come il cartone. Sempre più infatti la raccolta differenziata deve essere orientata all'effettivo riciclo dei materiali raccolti separatamente. Nel 2009 sono state raccolte 19mila tonnellate di cartone presso le grandi utenze e nei quattro mesi di sperimentazione ci aspettiamo di intercettarne 270 in più”.

“Questa miniera di materiale prezioso – ha concluso Piero Attoma, Presidente di Comieco – viene avviata a riciclo per diventare nuova materia prima per imballaggi cellulosici. Per avere una raccolta differenziata, e di conseguenza un riciclo, di qualità, è tuttavia opportuno rispettare alcune semplicissime regole nel conferimento del cartone, che è opportuno ricordare: evitare di conferire materiale sporco di cibo o di vernici, solventi, etc. perché contaminano la carta riciclata; rimuovere dal cartone tutte le frazioni estranee che a volte accompagnano gli imballaggi (nastro adesivo, punti metallici, ecc.); ricordarsi di piegare i cartoni in modo da facilitare il servizio di raccolta”.

In questi giorni i cittadini interessati stanno ricevendo a casa loro una comunicazione mirata ad informarli dei cambiamenti che da lunedì prossimo riguarderanno la loro zona e modificheranno le loro abitudini quotidiane.

Oltre a questa comunicazione mirata rivolta ai singoli cittadini e agli Amministratori, rimangono attivi anche i canali Istituzionali: il sito di Amsa e il Numero Verde gratuito di Amsa 800.33.22.99, attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, dove sarà possibile conoscere tutti i dettagli relativi a stabili coinvolti, giorni e orari di esposizione.

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La casa del Ben-Essere apre le porte al pubblico


È pronta per essere visitata dai cittadini, fino al 4 luglio ai Giardini “Indro Montanelli”, la prima Casa del Ben-Essere progettata dall’architetto Paolo Bodega. Un edificio di un piano, il cui risparmio ecologico equivale a 20 alberi impiantati, che assicura il comfort psico-fisico dei suoi inquilini perché realizzato con soluzioni tecnologiche all’avanguardia, in grado di rispondere a tutte le esigenze delle persone normodotate o diversamente abili. Ottanta metri quadri completamente automatizzati, riscaldati con sistemi radianti e illuminati dai pannelli solari, nel pieno rispetto della salute non solo di chi li abita ma anche dell’ambiente.
“Temi questi cui i milanesi prestano particolare attenzione - ha spiegato questa mattina l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna intervenendo al Museo di Storia Naturale alla presentazione della prima Casa del Ben-Essere - come dimostra la loro adesione alle campagne di prevenzione che abbiamo lanciato in questi anni, alle quali hanno risposto positivamente anche quando sono stati invitati ad adottare stili di vita più corretti. E si riveleranno senz’altro interessati a visitare la Casa del Ben-Essere che è il primo esempio di abitazione completamente sana e priva di rischi, perché tutti i componenti sono stati trattati con materiali atossici ed anallergici. Con questo progetto abbiamo, quindi, dimostrato che è possibile impiegare in modo virtuoso numerosi prodotti già in commercio e soluzioni sperimentate, tutte certificate secondo gli standard più recenti ed affidabili, in grado di rispondere efficacemente non solo ai problemi logistici ma anche alle giuste richieste di comfort”.

Per due mesi i cittadini, accedendo ai Giardini “Indro Montanelli” dagli ingressi di Porta Venezia e dei Bastioni, avranno gratuitamente modo di girare negli ambienti di quella, che nonostante sembri una casa del futuro, è già realtà. Un’opportunità offerta dall’iniziativa promossa e realizzata, con il patrocinio dell’Assessorato alla Salute del Comune, da Fumagalli Edilizia Industrializzata e GranitiFiandre-Gruppo Iris Ceramica, in collaborazione con un pool di imprese specializzate nell’edilizia, nella domotica, nel settore energetico e nell’arredamento. La Casa del Ben-Essere, tra maggio e luglio, sarà inoltre al centro di talk-show e dibattiti.

“Le esigenze più autentiche e vitali di ciascuno - ha sottolineato Landi di Chiavenna - devono trovare risposta nell’applicazione delle nuove iniziative dell’abitare sociale, di cui la nostra città avverte fortemente il bisogno. Oltre che costituire un elemento di riflessione non solo per i cittadini, ma soprattutto per gli operatori e gli amministratori in previsione delle sfide che Milano è chiamata ad affrontare con Expo 2015. La casa del futuro deve fornire risposte valide ed efficaci in termini di residenzialità, ma anche di comodità, di funzionalità e di eco-compatibilità”. “Tutto questo – ha concluso l’assessore - è già realtà.

Abbiamo voluto dare una dimostrazione concreta e intelligente di quanto lontano possiamo spingerci nel pensare città vivibili, a misura d’uomo, scoprendo che condurre una vita responsabile dal punto di vista ambientale ha anche effetti benefici sulla salute”.

Fonte Sala Stampa Comune di milano





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martedì 13 aprile 2010

Mobilità sostenibile per il Salone del mobile


“Il salone internazionale del mobile rappresenta una delle manifestazioni più importanti per la nostra città, in grado di attirare decine di migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.
Anche quest’anno il Comune di Milano ha voluto dare il suo contributo per il miglior svolgimento dell’evento agendo sul sistema della mobilità sia cittadina, in particolare nella Zona Tortona fulcro degli eventi del design, sia verso il “Salone" alla Fiera di Rho Pero - ha dichiarato il Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato.

"Abbiamo infatti previsto un potenziamento della linea rossa e verde della metropolitana e delle linee di superficie 94 e 14 particolarmente interessate dagli itinerari del design, abbiamo liberalizzato i turni dei taxi e potenziato il servizio sia verso Rho che in città. Inoltre, sulla base della positiva esperienza dell’anno scorso e a fronte della richiesta degli espositori localizzati in zona Tortona, realizzeremo un’isola pedonale temporanea nei giorni della manifestazione, creando anche un servizio navetta gratuito di collegamento tra la zona e la Triennale e posizionando un parcheggio taxi dedicato in via Bergognone. Infine estenderemo il servizio di bikesharing fino alle 2.00 di notte".

“Questi provvedimenti - dichiara l'assessore alle Attività Produttive, Design, Eventi e Moda Giovanni Terzi - nascono anche dal riconoscimento del ruolo fondamentale che il design occupa nell'economia e nella quotidianità della nostra città. Un comparto in costante crescita che grazie a manifestazioni come il Salone del Mobile riesce a dare voce alla creatività di affermati artisti internazionali, ma anche di giovani talenti alle prime armi".
“Il nostro obiettivo - ha proseguito il Vice Sindaco - è quello favorire gli spostamenti con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta offrendo una valida alternativa all’auto privata in modo da alleggerire - per quanto possibile - la pressione del traffico sulle strade, che in qui giorni sarà inevitabilmente superiore rispetto alla situazione ordinaria e dando anche un messaggio importante a favore della mobilità sostenibile".

“Il Comune ha svolto un grande lavoro di confronto e collaborazione con i soggetti privati coinvolti dal Cosmit a Zona Tortona, Superstudio Group, Magna Pars, Tortona Locations, Estate Four e Tortona 37- ha concluso il Vice Sindaco - voglio ringraziare gli uffici tecnici comunali, la Polizia Locale, Atm ed Amat per il lavoro svolto in queste settimane che ha permesso di realizzare questo piano strutturato di interventi che comportano un grande impegno per l’Amministrazione".


Fonte Sala Stampa Comune di milano





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mercoledì 7 aprile 2010

Lavori di rinnovo per la metro "Verde"

metro verde lavori
Prosegue il programma di ammodernamento della rete metropolitana.
Sono terminati gli interventi di impermeabilizzazione che, fino al 31 marzo, hanno interessato la tratta Caiazzo-Lambrate sulla linea M2.
Da mercoledì 7 aprile si prosegue tra le stazioni di Cimiano e Lambrate. La durata del cantiere sarà di circa quattro mesi.

Per consentire la realizzazione dei lavori, limitando al minimo i disagi di chi si sposta sulla “Linea verde”, tutti i giorni, dalle 22,30 circa a fine servizio, i treni effettuano le fermate di Cimiano e Udine su un unico binario.
Si consiglia quindi fare attenzione alla segnaletica nelle stazioni e in banchina per dirigersi verso il binario giusto e individuare la corretta destinazione dei treni.

Per informare i cittadini, Atm ha predisposto un piano di comunicazione che prevede: avvisi nelle stazioni, annunci sonori e informazioni sui video presenti in metropolitana e sui bus.

Intanto, fino a sabato 10 aprile, si continua a lavorare anche nella tratta che attraversa il comune di Vimodrone sempre sulla M2. Si tratta di interventi strategici per dare nuovo corso ad una linea creata negli anni ’60.
L’obiettivo è garantire maggiore efficienza e rendere più confortevole e meno rumoroso il passaggio dei treni nelle stazioni.
I lavori si svolgono nelle ore notturne senza nessuna interruzione dell’esercizio. Sono quindi possibili solo alcuni rallentamenti nelle zone di cantiere, una precauzione adottata durante i lavori per aumentare la sicurezza nell’area.
Con la stessa modalità, ovvero durante le ore notturne, si lavorerà a partire da mercoledì 7 aprile nella tratta della linea M2 che attraversa il comune di Cernusco sul Naviglio in direzione Gessate.

Per i dettagli è possibile consultare il sito di Atm o contattare il numero verde 800.80.81.81.



Fonte Sala Stampa Comune di milano




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giovedì 25 marzo 2010

Premiato il verde più verde

shimiglior amico del giardino
Premiati i vincitori del concorso Il Miglior Amico del Giardino 2009 che hanno partecipato al progetto Costruisci il Verde con Noi.
La cerimonia è avvenuta a Villa Reale ed è stata tenuta dall’assessore all’Arredo, Decoro urbano e Verde Maurizio Cadeo.

L’iniziativa del Comune, giunta alla nona edizione, premia i cittadini, i commercianti e gli Enti che realizzano interventi di sistemazione e manutenzione delle aree verdi.

“L’Amministrazione comunale – spiega l’assessore Cadeo – è impegnata a promuovere una cultura del verde che migliora la qualità della vita dei cittadini.
La grande partecipazione a questa iniziativa rappresenta un successo che conferma gli obiettivi che ci siamo posti e che sono contenuti nel nostro Piano del Verde, il primo che sia mai stato realizzato per Milano”.

Le convenzioni del progetto “Costruisci il Verde con noi” sono un importante esempio di partenariato pubblico privato che genera risorse stimabili in circa 9 milioni di euro per verde ornamentale, per nuovi alberi e parterre verdi, che sorgono anche dove prima c’erano strade e parcheggi.
Attualmente le convenzioni stipulate sono 223, di cui 91 sono sponsorizzazioni con cartello pubblicitario e 132 collaborazioni diverse, tra le quali 68 interi condomini, che interessano una superficie complessiva di circa 306.000 metri quadri.

Tante le categorie premiate, da “L’aiuola più bella” alla “Rotatoria fiorita” fino al “Verde sotto Casa” grazie al quale 6 condomini di viale Washington hanno trasformato a verde aree degradate.
Oltre ai 10 premi annuali, quest'anno sono stati conferiti anche 4 riconoscimenti speciali: il premio “Nuovi alberi in città”, a cui ha aderito anche Assimpredil – Ance, e il premio “Raggi Verdi” per il tratto realizzato da Minolta sotto gli uffici del Comune in piazza Einaudi.

E' stata inoltre premiata la Società Orticola che dal 1865 collabora con il Comune per la tutela e valorizzazione dei giardini e dei parchi storici.
Il riconoscimento a Orticola è per aver abbellito i Giardini Perego con nuove piantagioni e una nuova area giochi per bambini. Un premio è stato dato anche alle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), oltre 200 cittadini che operano sul verde e sul "grigio" (strade e piazze) a tutela del decoro e della qualità urbana, facendosi promotori di numerose iniziative per l'educazione ambientale.
Tra queste la preziosa collaborazione con il reparto di Pediatria dell'Ospedale Fatebenefratelli, dove da anni portano le loro conoscenze botaniche e l'amorevole sostegno ai piccoli pazienti ricoverati.

Per partecipare al concorso “Il Miglior amico del Giardino 2010” basta collegarsi al sito del Comune e seguire il percorso: Ho bisogno di… - Aree verdi – Costruisci il verde con noi, oppure contattare telefonicamente l’Ufficio Sponsorizzazioni ai numeri 02.88467713-4.


Fonte Sala Stampa Comune di milano




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domenica 14 marzo 2010

Progetto Feltrinelli, sogno moderno nel cuore della tradizione


Fortemente ispirato alle linee architettoniche lombarde rivisitate in chiave attuale.
È il progetto riqualificazione urbanistica dell’area Porta Volta di Jaques Herzog, uno tra i più autorevoli architetti al mondo, presentato oggi a Palazzo Marino.
Il progetto Feltrinelli disegna una struttura edilizia composta di due corpi, che esaltano gli elementi urbanistici ed evidenziano l’antica Porta, grazie a due strutture gemelle. Nella nuova sede della Fondazione Feltrinelli viene così riproposta la ricca tradizione lombarda degli edifici gemellari, ampliando le superfici verdi pubbliche create dalle antiche cinte murarie.

“Un’altra luce che si accende sulla nostra città.
Un progetto importante di grande qualità, sia dal punto di vista architettonico sia urbanistico, che valorizza una zona storica di Milano.
Questa - ha spiegato il Sindaco Letizia Moratti - è l’area della prima espansione oltre le mura, l’area dei primi insediamenti industriali.
E’ un grande segnale di fiducia della famiglia Feltrinelli alla nostra città".

“Ringrazio Carlo Feltrinelli e l’architetto Herzog per aver realizzato un progetto in linea con il nuovo Piano di Governo del Territorio che assegna nuovi spazi alla cultura e al verde. Qui oggi abbiamo un primo esempio – ha concluso il Sindaco - di come sarà Milano in futuro".

L’area interessata è quella tra Viale Pasubio e Viale Crispi, di proprietà della famiglia Feltrinelli da fine ’800, e quella tra Viale Montello e Porta Volta, di proprietà del Comune di Milano.
“Questo intervento anticipa alla città e ai suoi cittadini la prima scelta proposta nel Piano di Governo del Territorio - ha affermato l’assessore Carlo Masseroli -. Dopo 30 anni Milano decide di ridisegnare una città che cresce e si sviluppa senza consumare nuovo territorio, rigenerando aree degradate attraverso nuovi modelli di qualità costruttiva e sostenibilità ambientale.
Una rigenerazione urbana che donerà nuovi spazi di incontro e vivibilità all’intero quartiere.

Un progetto capace di determinare un carattere riconoscibile del nostro lavorare, vivere il tempo libero, godere del verde e percorrere lo spazio pubblico.
Il Piano di Governo del Territorio – ha proseguito l’assessore – continua una storia che è cominciata ben prima di noi e alla quale vogliamo dare un corso nuovo, imprimere una nuova direzione.
Il progetto Feltrinelli ne rappresenta certamente un primo esempio emblematico" .

“Un progetto ambizioso, accarezzato per diversi anni, che diviene oggi più concreto: vogliamo rendere più forte, più moderna e orientata al futuro una delle grandi istituzioni milanesi -ha dichiarato Carlo Feltrinelli, Presidente della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - In un Paese nel quale spesso la cultura e la ricerca sono considerate un bene residuale o al più accessorio, l’impegno per questa nuova avventura vuole dire continuare a credere, caparbiamente, in un’idea di bene pubblico per la conoscenza, di responsabilità civile, di servizio per la comunità nella quale viviamo e operiamo".



Fonte Sala Stampa Comune di milano





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martedì 9 marzo 2010

Via Paolo Sarpi, sul web i lavori di riqualificazione isola pedonale in tempo reale

cantiere sarpi milano
Il Comune di Milano, insieme a Metropolitana Milanese, ha messo a punto un piano di comunicazione per informare la cittadinanza sui lavori di riqualificazione di via Paolo Sarpi, che, cominciati a fine gennaio scorso, termineranno nel febbraio del 2011. È prevista una spesa complessiva per le opere di circa 5,5 milioni di euro.
È on line un sito web dedicato (cantieresarpi.it), dedicato a via Sarpi e dal sito di MM. Dal sito si potranno visualizzare e scaricare tutti i disegni di progetto con la sistemazione definitiva, selezionabili in relazione al tratto di via o al numero civico che interessa. Periodicamente aggiornate, le pagine web consentiranno al cittadino di trovare una risposta alle proprie domande, di dialogare con l’Amministrazione comunale e con MM e di iscriversi alle newsletter. I commercianti della zona avranno, inoltre, la possibilità di segnalare sul sito notizie su eventi e iniziative speciali.
Oltre al sito, gli altri strumenti di comunicazione previsti sono: volantini distribuiti nella buca delle lettere e nei negozi e locandine affisse presso esercizi commerciali e negli androni (sono previste anche delle edizioni “speciali" per supportare iniziative di promozione del commercio durante i lavori); grandi striscioni stradali, visibili a distanza, che inviteranno a frequentare via Sarpi anche durante i lavori; teli segnaletici da fissare alle cesate, recanti i nomi degli esercizi commerciali collocati lungo l’area di cantiere e con la direzione da seguire per raggiungerli.

“Grazie alla realizzazione della ZTL Paolo Sarpi riqualificheremo l’intera area per favorire una fruizione pedonale e ciclabile con grandi benefici di riduzione dell’inquinamento da auto e da rumore a livello locale" - ha dichiarato il Vice Sindaco e assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato –.
Il progetto, fortemente voluto dal Sindaco Letizia Moratti, sarà realizzato in tempi brevi grazie al grande lavoro ed impegno dell'Assessore Simini e di Metropolitana Milanese. A seguito dell'inizio dei lavori di riqualificazione, da metà gennaio abbiamo aumentato i controlli da parte della Polizia Locale aumentando il numero degli agenti da 16 a 23 per contrastare così più efficacentemente il carico e scarico merci abusivo e le altre violazioni del codice della strada.
Siamo qua oggi per presentare la campagna di comunicazione rivolta a tutti i cittadini della zona per far comprendere loro come, a fronte di un periodo di disagio dovuto alla presenza di un cantiere, la qualità della vita e la sicurezza nella loro zona migliorerà nettamente".

“Per gli importanti lavori in via Sarpi - ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini - abbiamo voluto sperimentare, in collaborazione con MM, una nuova forma di comunicazione mirata a trasformare un cantiere in un veicolo di informazione e comunicazione ai cittadini e di valorizzazione degli esercizi commercialiLe cesate di cantiere recheranno i nomi degli esercizi commerciali, diventando così occasione per invitare a frequentare i negozi della via.
I lavori cominciati di recente riqualificheranno completamente la zona: una strada che non aveva un briciolo di verde, nemmeno una siepe, al termine delle opere – ha concluso Simini - avrà 36 alberi ad alto fusto e 650 mq di verde, distribuiti lungo tutta la via con due aiuole a margine della strada".

“MM è fiera del ruolo che il Comune le ha affidato con il contratto di servizio che le consente di contribuire alla soluzione dei problemi di viabilità, mobilità e infrastrutturazione della città, grazie alle sue competenze, alla sua efficacia e alla tempestività della sua azione", ha spiegato Lanfranco Senn, Presidente di Metropolitana Milanese.


Fonte Sala Stampa Comune di milano



Certificazione Energetica Afitto

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sabato 6 marzo 2010

Corso Buenos Aires, Riordino per la via dello shopping

riqualificazione corso Buenos Aires
“Il 15 marzo inizieranno i lavori di manutenzione straordinaria di corso Buenos Aires che da molti anni non viene interessato da interventi di riordino.
Accogliendo le richieste dei residenti e dei commercianti, abbiamo messo a punto un progetto che ha l’obiettivo di fluidificare il traffico, favorire il transito dei pedoni e le attività commerciali, mantenere lo stesso numero di posti per la sosta delle auto e triplicare quelli per i motocicli e le biciclette, senza modificare in alcun modo la viabilità”.
Lo ha annunciato l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini che, assieme all’assessore all’Arredo urbano e Verde Maurizio Cadeo, ha illustrato i dettagli del progetto di manutenzione straordinaria di corso Buenos Aires dopo un incontro svoltosi a Palazzo Marino con le associazioni dei commercianti.

I lavori dureranno circa un anno per una spesa prevista di circa 3 milioni di euro. La viabilità durante le opere sarà sempre garantita.
Il cronoprogramma lavori prevede di partire dal tratto compreso tra via Boscovich e piazza Oberdan. La prima fase durerà fino al 31 maggio.
Seguirà una seconda tranche di lavori da Oberdan a via Vitruvio che verrà terminata entro l’8 dicembre.

Il progetto mira a ridare ordine al disegno urbano della strada.
In particolare verranno risolte le molte contraddizioni presenti nella via: laddove necessario verranno riempiti i marciapiedi, mentre non sono previste riduzioni di carreggiata che, al contrario, nei punti in cui oggi si restringe verrà allargata. Verranno triplicati i posti per la sosta di moto, portandoli dai 100 attuali a circa 300, senza però diminuire quelli per le automobili.
La sosta per le auto verrà, infatti, solo riorganizzata: saranno eliminati tutti i posti a pettine per uniformarli a quelli in linea che sono presenti nel corso in numero maggiore. È inoltre prevista la posa di rastrelliere, con l’obiettivo di creare circa 300 posti per le biciclette.

Per sottolineare la vocazione pedonale della via, particolare attenzione verrà posta alla pavimentazione dei marciapiedi.
Al posto dell’attuale asfalto colato, verrà posata, su tutti i marciapiedi del corso, la pietra (beola a calice) che ha la doppia funzione di abbellire, essendo un materiale di pregio, e di garantire nel contempo anche sicurezza e confort.
La pietra sarà, inoltre, posata anche in corrispondenza dei posti moto su strada: essendo più resistente dell’asfalto, sarà più idonea a sopportare il carico dei cavalletti delle motociclette.

“Non si tratta di una riqualificazione – ha sottolineato Simini -, che in genere ha costi ben più elevati, bensì di un progetto di manutenzione straordinaria in cui oltre ad aggiustare, andremo a migliorare l’esistente.
Abbiamo pensato la ristrutturazione di corso Buenos Aires in tre fasi: nuova illuminazione, inaugurata di recente, manutenzione straordinaria e, da ultimo, nuovo arredo”.

“Lo sviluppo dei lavori – ha precisato Simini – sarà rispettoso e compatibile con le esigenze della via e dei commercianti: la carreggiata non verrà mai occupata dai cantieri.
Nell’ideare il progetto abbiamo dedicato particolare cura agli esercizi commerciali che fanno uso di tavolini e dehor per non ridurre lo spazio antistante i negozi che, anzi, laddove possibile, sarà ampliato”.

“Abbiamo studiato la riqualificazione e predisposto un piano di riordino degli arredi – ha aggiunto l’assessore Maurizio Cadeo – anche in vista della riduzione del numero di orologi, della modifica delle cabine telefoniche che verranno sostituite con strutture più snelle e dei nuovi cestoni portarifiuti di Amsa.
In piazza Oberdan poi sono previsti margini verdi e sedute.
L’intento è depalificare il più possibile, togliendo il superfluo. é allo studio anche una verifica sulla segnaletica stradale per migliorarla e razionalizzarla”.


Vedi anche: Corso Buenos Aires si prepara a cambiare faccia, progetto di riqualificazione



Vedi anche: Milano illuminazione e sicurezza




Fonte Sala Stampa Comune di milano





Certificazione Energetica Condominio

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lunedì 1 marzo 2010

All'Urban Center in Galleria, i binari dello sviluppo

faaree ferroviarie milano
La riqualificazione delle aree ferroviarie dismesse per potenziare il sistema della mobilità urbana. Questo il tema dei progetti elaborati dagli studenti del Politecnico di Milano, esposti all’Urban Center da domani sino al 31 marzo.
La mostra “Milano Scali Ferroviari" (aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18) è stata inaugurata oggi da Carlo Masseroli, Assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano; al suo fianco, Carlo De Vito, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani (Gruppo FS) e Angelo Torricelli, Preside della Facoltà architettura civile del Politecnico di Milano.

“Da quattro settimane è iniziato in Consiglio Comunale un lungo dibattito sul futuro della nostra città che ci accompagnerà per tutto il 2010 – ha detto Carlo Masseroli - L’occasione di questo confronto è data dal Piano di Governo del Territorio: una vera e propria riforma del sistema regolativo di tutte le piccole e grandi trasformazioni urbane.
Il PGT è uno strumento che ripensa la città in modo ordinato e armonico, promuovendo una Milano che vive nel verde, facile da raggiungere e ricca di nuovi servizi e spazi per tutti. Offrendo una prima forma concreta a questo dibattito – ha aggiunto l’assessore Masseroli - Urban Center mette in scena simulazioni possibili per la riqualificazione degli scali ferroviari. Si tratta – aggiunge l’Assessore – di una delle molte potenzialità racchiuse nel Piano che, sotto la curatela della Facoltà di Architettura Civile di Milano, prende corpo per offrirsi a una vitale e responsabile partecipazione attraverso scenari da immaginare, toccare e sperimentare".

“Con il ruolo guida del Comune, con la Regione e con la Provincia abbiamo condiviso le linee di progetto urbanistico in cui, alla qualità delle architetture, si affianca il miglioramento dei sistemi di mobilità – ha spiegato Carlo De Vito, amministratore delegato di Sistemi Urbani del Gruppo Ferrovie dello Stato – Abbiamo così consegnato queste linee guida al Politecnico affinché, attraverso un intenso lavoro didattico, ci restituisse ipotesi di fattibilità. I progetti elaborati uniscono il pieno impegno profuso dai docenti ad una ampia sperimentazione dimostrata degli studenti".

“Raccogliendo l’invito dell’Assessore allo Sviluppo del Territorio, la Facoltà di Architettura Civile del Politecnico ha deciso di affrontare questi temi con il proprio patrimonio di conoscenze e di idee – ha sottolineato Angelo Torricelli
Preside della Facoltà - L’iniziativa rappresenta un’occasione importante per portare, all’interno dell’Università, il dibattito sul futuro di Milano, sul suo ruolo e sulla sua architettura, mobilitando un impegno civile che si manifesta attraverso ricerche e proposte progettuali per la città. Le ricerche e i progetti, condotti in piena autonomia e in forma disinteressata, vengono ora presentati al pubblico nella sede dell’Urban Center, con l’obiettivo di portare un contributo critico e di conoscenza al dibattito in atto sulle trasformazioni di Milano".



Fonte Sala Stampa Comune di milano





attestato certificazione energetica Milano

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sabato 27 febbraio 2010

Via Padova, proposta nuova ordinanza Moratti: “Contratti affitto registrati in Comune”

affitto cartello
Rafforzare i controlli degli immobili dati in locazione agli immigrati per difendere la legalità, creare convivenza civile e far crescere Milano.
È questo l’obiettivo della nuova ordinanza proposta dal Sindaco, Letizia Moratti.
Il provvedimento, che impegna i proprietari degli stabili a depositare copia dei contratti d'affitto negli uffici del Comune, è stato annunciato, oggi, dal Sindaco Moratti, nel corso di un incontro con la stampa, presenti il vice Sindaco Riccardo De Corato, l’assessore alle Politiche sociali Mariolina Moioli e il Presidente della Provincia Guido Podestà.
Il documento, che prevede un registro apposito dei contratti d'affitto depositato in Comune, è stato proposto dal Pd in una mozione in Consiglio Comunale, discussa con i residenti e i commercianti di via Padova martedì scorso durante un’assemblea pubblica al Parco Trotter.

“Sarà necessario – ha spiegato il Sindaco – verificare che negli stabili ci siano le persone segnalate per controllare la regolarità di chi vi abita. I proprietari degli alloggi, inoltre, nel caso notino eventi strani dovranno subito denunciarlo alla Polizia Locale".
“Per gli stabili con affitti in nero le segnalazioni potranno essere indirizzate anche alla Guardia di Finanza in modo da svolgere anche un'indagine patrimoniale su questi stabili. Per questo - ha precisato il vice Sindaco De Corato - è fondamentale il livello di conoscenza che noi abbiamo dei contratti".
L'ordinanza sarà emanata in base al decreto Maroni e prevederà sanzioni fino a 500 euro per i trasgressori.

Nel corso dell’incontro il Sindaco Moratti ha spiegato che le istituzioni milanesi stanno lavorando su tre livelli: il coordinamento interno attraverso il Tavolo permanente, istituito lo scorso 23 febbraio, per effettuare una mappatura della zona e analizzare la realtà sociale del quartiere: “Per coniugare sicurezza a qualità della vita, un binomio che non può essere separato" ha sottolineato il Sindaco.
“Dobbiamo essere in grado di distinguere tra coloro che vengono nel nostro Paese per lavorare e quelli che non rispettano le nostre leggi. Per fare questo – ha commentato il Presidente Podestà - occorre rigore. Lo stesso rigore che il Comune di Milano riesce ad imporre attraverso svariate azioni concrete ed efficienti".

Un Tavolo tecnico per il coordinamento tra le Forze dell’Ordine, l’Asl e i Vigili del Fuoco con l’obiettivo di esercitare i controlli necessari sulle abitazioni e verificare la possibilità di mettere delle restrizioni alle licenze per le attività commerciali. “Il presidio nel quartiere è stato già intensificato – ha sottolineato il Sindaco –con un contingente di 150 uomini, promessi dal ministro Maroni, che ha già preso servizio". Gli agenti appartengono al III Battaglione Carabinieri Lombardia, al III Reparto Mobile di Milano e al Reparto Prevenzione Crimine Lombardia.

Il Sindaco infine ha proposto delle modifiche ad alcune norme e interventi emergenziali rispetto al fenomeno dell’immigrazione clandestina: introdurre il processo per direttissima e l’espulsione immediata anche nei casi di clandestini con altri procedimenti in corso in Italia; per quanto riguarda il sequestro e la confisca degli alloggi a danno dei proprietari che affittano a clandestini, la proposta è mantenere il sequestro e la confisca soltanto quando è provato l’ingiusto profitto.
“Stiamo valutando – ha concluso il Sindaco – la possibilità di emettere altre ordinanze in materia di sicurezza urbana ai sensi dell’articolo 54 del testo unico degli Enti Locali, così come modificato dalla legge 125 del 2008, per intensificare i controlli sugli esercizi commerciali".


Fonte Sala Stampa Comune di milano



Certificazione Energetica Affitto

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domenica 21 febbraio 2010

Lunedì ritorna esenzione Ecopass per diesel Euro 4 e 5 senza Fap


“Da giovedì non è stata più superata la soglia limite di 50 microgrammi al metro cubo di PM10.
Da lunedì, quindi, i veicoli diesel euro 4 ed 5 senza filtro antiparticolato potranno ritornare ad accedere all’interno della Cerchia dei Bastioni senza pagare Ecopass" lo rende noto il Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato.

"Il ripristino dell’esenzione dal pagamento di Ecopass per queste categorie di veicoli - riprende De Corato - è stato stabilito dall’ordinanza sindacale che prevedeva il ritorno alla loro libera circolazione dopo che per tre giorni consecutivi le concentrazioni di PM10 si fossero attestate sotto i limiti, e così è stato da giovedì a sabato compresi".

"Ricordo inoltre che tutti i possessori di veicoli diesel euro 4 e 5 senza filtro antiparticolato, entrati dall’ 1 al 15 febbraio all’interno della Cerchia dei Bastioni senza pagare Ecopass, potranno mettersi in regola con il pagamento del ticket d’ingresso con valore retroattivo fino al 12 marzo per gli accessi effettuati in quei giorni. Per poter procedere con i pagamenti telefonare allo 02.02.02 che fornirà tutte le indicazioni relative alla procedura da seguire" ha concluso il Vice Sindaco.


Fonte Sala Stampa Comune di milano





Notizie comune di Milano

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sabato 20 febbraio 2010

SISTRI - Sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti


Dal 14 Gennaio 2010 è in vigore il nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, istituito ai sensi dell'articolo 189 del Decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'art. 14-bis del decreto legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazione, dalla legge n. 102 del 2009 denominato SISTRI e gestito dal Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente.


Con il SISTRI , il formulario e il MUD diventeranno digitali.
L'avvio di questo sistema sostituirà le tradizionali scritture ambientali (registro di carico e scarico, formulario e Mud) attraverso dispositivi elettronici USB ed una black box (scatola nera) da installare sui mezzi di trasporto da parte di officine autorizzate dal Ministero dell'Ambiente.

I soggetti obbligati dovranno iscriversi al sistema SISTRI secondo le seguenti tempistiche:

dal 14 gennaio al 1° marzo 2010 (avvio del sistema SISTRI fissato per il 13 luglio 2010)
- Produttori iniziali di rifiuti pericolosi con più di 50 dipendenti
- Imprese e enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui alle lettere c), d e g) dell'art. 184, comma 3 del D. Lgs 152/06, con più di 50 dipendenti
- Trasportatori iscritti albo gestori ambientali
- Commercianti intermediari di rifiuti
- Consorzi
- Gestori rifiuti

dal 13 febbraio al 29 marzo 2010 (avvio del sistema SISTRI fissato per il 12 agosto 2010)
- Imprese e enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi che hanno un numero di dipendenti fino a 50
- Imprese e enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui alle lettere c), d e g) dell'art. 184, comma 3 del D. lgs 152/06, con un numero di dipendenti tra 11 e 50
- Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi iscritti all'albo gestori ambientali per il trasporto dei propri rifiuti


L'iscrizione può essere fatta secondo le seguenti modalità:
- ON-LINE: collegandosi al portale http://www.sistri.it/ (attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana)
- VIA FAX: 800 05 08 63 (servizio attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana)
- NUMERO VERDE: 800 00 38 36 (servizio attivo dalle 6 alle 22 nei giorni feriali, compreso il sabato, fino alla scadenza del termine previsto per l'iscrizione).

Entro 48 ore dalla ricezione dei dati gli utenti riceveranno via mail o via fax o per telefono al numero indicato:
• l'avviso di ricevimento della comunicazione inviata
• il numero di iscrizione SISTRI
• la data ed il luogo dell'appuntamento per ritirare il dispositivo USB.

Dopo l'iscrizione al SISTRI l'impresa dovrà effettuare nel più breve tempo possibile il pagamento del contributo previsto per acquisire i dispositivi elettronici.
Gli importi dovuti sono contenuti nell'allegato II del decreto del Ministero dell'Ambiente 17 dicembre 2009 (Gazzetta Ufficiale serie generale n. 9 del 13/01/2010- supplemento ordinario n. 10)

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti si consiglia di consultare il portale http://www.sistri.it/ oppure contattare il numero verde 800 00 38 36.



A cura di:
Dr. Luigi Mori
Consulente sulle tematiche ambientali di ANCI Lombardia








Fonte Provincia di Milano





Certificazione Energetica

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Il Bie promuove Milano per Expo 2015

sindaco moratti presidente bie
“Abbiamo tagliato un altro importante traguardo in vista di Expo 2015.
Milano sta andando nella direzione giusta, nel pieno rispetto dei tempi progettuali.
Una realtà che trova, oggi, una nuova importante conferma nelle parole del Segretario Generale del Bie.
Vicente Loscertales, che ha rinnovato il proprio apprezzamento rispetto alla nostra capacità organizzativa e alla qualità del lavoro svolto finora".
Lo ha detto il Sindaco e Commissario straordinario del Governo per Expo 2015, Letizia Moratti, a seguito dell’incontro con Vicente Gonzalez Loscertales, Segretario Generale del Bureau International des Expositions, in visita a Milano e l’amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A. Lucio Stanca.

“Siamo giunti alla fase finale del grande lavoro di progettazione in vista di Expo – ha spiegato il Segretario Generale del Bie –.
Un progetto innovativo ma allo stesso tempo flessibile, ecologico e capace di integrarsi con il tessuto cittadino.
Un progetto che trasformerà Milano in palcoscenico internazionale.
Tra poche settimane saremo pronti per presentare il documento di registrazione e ritengo che essere arrivati a questo punto in dieci mesi sia un risultato di per sé eccezionale.
Un risultato che dobbiamo al grande coordinamento e impegno profuso da tutte le parti in causa".

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto per quantità e qualità.
Il parere del Bie., espresso dal Segretario Generale Loscertales, ci conforta – ha detto Lucio Stanca - e costituisce una premessa molto positiva per realizzare un buon lavoro in vista dell’Expo 2015.
La soddisfazione è legata in particolare al fatto che il Segretario Loscertales, che è tornato con noi stamattina all’Ufficio di Piano di Bovisa, ha ribadito che stiamo rispettando i tempi e ci ha confortato nello sforzo per costruire un’esposizione universale fortemente innovativa ed ecosostenibile".

“Stiamo lavorando alla stesura del dossier di registrazione – ha sottolineato il Sindaco –, in stretto rapporto con il Bie. Un lavoro che, a dieci mesi dal suo avvio, continua a vederci tutti impegnati con lo stesso entusiasmo e con lo stesso senso di responsabilità.
Si tratta di un documento di oltre 300 pagine che, entro la fine di aprile, sottoporremo al vaglio del Bureau international des Expositions.
L’approvazione definitiva invece sarà ad ottobre per dare la possibilità ai vari stati che parteciperanno all’evento di intervenire e integrare il dossier".

Infine il Sindaco ha ricordato le misure adottate a garanzia delle grandi opere di Expo. Da una parte la verifica e la tracciabilità dei flussi finanziari, dall’altra la realizzazione di una “White list" per le aziende, la cui affidabilità sarà garantita da una serie di verifiche preventive.



Fonte Sala Stampa Comune di milano





Certificazione Energetica Edifici

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Blocco traffico domenica 28 febbraio, i Sindaci del Nord insieme contro l’inquinamento

Moratti Chiamparino
Per la prima volta i sindaci delle aree urbane del Nord si alleano contro le polveri sottili per trovare misure che diano risultati positivi.
Siglato, il 19 febbraio, a Palazzo Marino, un accordo che definisce una piattaforma di coordinamento stabile per combattere congiuntamente lo smog in tutta la Pianura Padana, il territorio più colpito dall’inquinamento atmosferico per ragioni meteorologiche e socio-economiche.

L’iniziativa nasce dall’idea di Letizia Moratti, Sindaco di Milano, e di Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino.
Presenti al tavolo anti-smog i primi cittadini e i rappresentanti di oltre 80 Comuni della Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
L'accordo tra Milano e Torino potrebbe però far scattare l'adesione di altre città che non fanno parte delle regioni interessate. Napoli, ad esempio, ha confermato la sua partecipazione.

“La salute dei cittadini e la vivibilità delle nostre città sono per tutti noi una priorità. L’inquinamento – ha detto il Sindaco Moratti - è un problema che è possibile affrontare seriamente solo attraverso l’impegno e la collaborazione continuativa delle istituzioni, per promuovere la realizzazione di interventi strutturali ed emergenziali".

''Credo che il segnale più importante - ha osservato il Sindaco di Torino - è che oggi i comuni della zona più inquinata d'Italia danno vita a un coordinamento perché vogliono prendere l'iniziativa sul fronte della lotta allo smog e proporre a regioni e Governo misure su un’area vasta''.

Intanto quasi tutti i comuni del Nord, oltre a rispondere all’appello dei Sindaci di Milano e di Torino, aderiranno al primo intervento condiviso tra le amministrazioni locali: il blocco del traffico in programma domenica 28 febbraio, proposto due giorni fa da Sergio Chiamparino e da Letizia Moratti per combattere lo smog. “Parteciperanno anche molte delle città non presenti oggi come Brescia", ha precisato il Sindaco di Milano.

“La condivisione al blocco del traffico è molto ampia. Noi siamo convinti - ha detto il Sindaco Chiamparino – che il blocco del traffico non è una misura che strutturalmente può contrastare l' inquinamento, ma è importante farlo in modo coordinato su una vasta area''.

Nel corso dell’incontro i sindaci hanno discusso di lotta all’inquinamento, confrontandosi sulle strategie messe in campo finora: “La nostra è l’area dove si concentrano le attività economiche e produttive del Paese.
Nella Pianura Padana – ha spiegato Letizia Moratti - è concentrato oltre il 50% degli insediamenti industriali e si concentrano attività agricole intensive responsabili di emissioni di sostanze inquinanti". A livello nazionale, oltre il 40% delle emissioni di PM10 e di azoto ha origine dall’area padana.

Il documento prevede un comitato di coordinamento, composto dai presidenti Anci delle Regioni e dagli assessori all’Ambiente di Milano e Torino, che razionalizzi e integri i vari interventi realizzati durante questo primo incontro, e valuti le iniziative da adottare in futuro.

Infine il Sindaco Moratti ha illustrato l’incontro avvenuto la settimana scorsa tra Governo e una delegazione Anci di Province e Regioni, per analizzare alcune misure destinate a salvaguardare la salute dei cittadini e l’ integrità dell’ambiente: “Il tavolo di oggi può essere l’avvio di un coordinamento che vede le diverse amministrazioni e i diversi livelli istituzionali operare insieme. Sono certa - ha concluso il Sindaco Moratti - che sapremo proporre al Governo soluzioni valide e potremo dare un contributo importante alla crescita delle nostre città".

Come già programmato a fine gennaio, il presidente della Provincia Guido Podestà ha convocato per martedì prossimo l'assemblea dei sindaci del territorio milanese, per valutare l'adozione di misure condivise e destinate a migliorare la qualità dell'aria.


Fonte Sala Stampa Comune di milano



Certificazione Energetica

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giovedì 18 febbraio 2010

Bicocca, nuova residenza universitaria da 104 posti letto

bicocca
Una residenza universitaria da 104 posti letto, co-finanziata da Regione Lombardia, sorgerà nell'area milanese della Bicocca.
L'impegno per il reperimento dei fondi necessari è contenuto nel Protocollo d'Intesa tra Regione Lombardia e Università degli Studi di Milano-Bicocca, sottoscritto dal presidente di Regione e dal rettore Marcello Fontanesi.
Per la Regione hanno firmato anche il vicepresidente e assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro e l'assessore alla Casa e Opere Pubbliche.
Con questo atto il progetto "Grande Bicocca" compie un ulteriore e importante passo avanti. Si tratta di un intervento di grandi dimensioni che completerà il cambiamento della fisionomia della zona cominciato a fine anni '90 con il trasferimento dell'ateneo milanese e di altre importanti infrastrutture (Cnr e Centri di ricerca).
Nell'area dismessa dalla Pirelli (compresa fra le vie Sarca, Sesto San Giovanni, Chiese e Stella Bianca) ci saranno strutture a disposizione dell'Università per 17.000 mq, residenze in edilizia libera per quasi 50.000 mq, edilizia convenzionata per altri 45.000 mq (si è stimato che possano essere costruiti circa 600 alloggi per famiglie di 4 persone) e spazi riservati al commercio per 14.000 mq.
Nell'area dell'Università troverà spazio la residenza universitaria da 104 posti letto su un'area (3.000 metri quadrati); il costo previsto è di 7,8 milioni.

"Un accordo - commenta il presidente di Regione - che testimonia il nostro impegno per il diritto allo studio e l'investimento sul capitale umano, oltre al nostro interesse a dar nuova vita al quartiere Bicocca.
Siamo convinti che la sua completa ristrutturazione e l'arrivo degli studenti non potranno che fare bene a questa zona di Milano".
"L'Intesa sottoscritta con il rettore Fontanesi - aggiunge il vicepresidente e assessore all'Istruzione - nasce dall'impegno che da anni Regione Lombardia mette nell'aumentare il numero dei posti letto a disposizione degli universitari.
Oggi, grazie anche ai cospicui investimenti, siamo in grado di assicurarne quasi 10.000".
Soddisfatto anche l'assessore alla Casa che sottolinea l'importanza dell'intervento nella sua interezza evidenziando come "si stia realizzando quel mix di funzioni residenziali e commerciali che possono garantire la massima vivibilità alla zona".
"Il sostegno di Regione Lombardia, che anche in passato ci ha permesso di realizzare importanti infrastrutture per la ricerca, la formazione e l'accoglienza - conclude il rettore Fontanesi - ci consente di ampliare l'offerta agli studenti che passa anche dalla qualità delle infrastrutture e dei servizi proposti".

Fonte Lombardia Notizie



Servizi Certificazione Energetica

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lunedì 15 febbraio 2010

Guidami, il car sharing decolla a Linate

car sharing
La mobilità diventa integrata, sostenibile, innovativa.
E cambia il trasporto pubblico che sperimenta nuove soluzioni per modellarsi in maniera inedita alle esigenze di chi si muove.
Apre, nell’area arrivi di Linate, la prima postazione di car sharing in un aeroporto italiano. Intanto, la linea X73, la prima delle linee Express, aggiunge una fermata in piazzale Dateo e si collega, in questo modo, con tutta la Regione.

Continua a crescere il car sharing più grande d’Italia.
Con la nuova postazione Guidami all’aeroporto di Linate, attivando l’interoperabilità fra gestori, può accedere al servizio di car sharing milanese anche chi è abbonato ad altri gestori come Roma e Palermo.
Arrivando a Milano in aereo, nella postazione Guidami (in corrispondenza degli arrivi e quindi facilmente raggiungibile a piedi) sono a disposizione tre auto con tutti i vantaggi del car sharing: compresi nel prezzo i costi di carburante, assicurazione, bollo, garage, manutenzione ordinaria e straordinaria, sosta nei posteggi contrassegnati dalle strisce blu nel comune di Milano, Ecopass (vetture tutte Euro 4 o ibride).

Per chi sceglie l'autobus, il collegamento con tutta la regione è garantito dalla linea X73. A due mesi esatti dalla prima corsa, il 15 dicembre scorso, la prima delle linee Express, pensate per offrire un nuovo servizio alla città di Milano, è diventata subito il punto di riferimento per chi deve raggiungere l’aeroporto, sia per motivi privati che di lavoro. Così, insieme ai ringraziamenti, ecco la richiesta degli utilizzatori della linea: aggiungere una fermata.
La sosta in piazzale Dateo, già ipotizzata in fase progettuale, consente oggi il collegamento con il passante ferroviario per chi provenendo da fuori l’aria urbana e da tutta la regione, si muove con le linee ferroviarie da nord-ovest e da est e sud-est.

L’introduzione della linea, avvenuta il 15 dicembre scorso, rispondeva alle esigenze di un collegamento diretto tra il centro città e l’aeroporto di Linate.
Questi i numeri del successo della linea X73: un nuovo percorso con una sola fermata intermedia rispetto alle 15 che la linea X73 “tradizionale" effettua in direzione Linate e alle 16 presenti nella direzione opposta. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì (dalle 7 alle 19,50) le corse in partenza ogni 20 minuti coprono i 7,5 km del percorso (solo andata) in circa 25 minuti.
Infine, c’è la comodità di poter acquistare il ticket direttamente a bordo dalle biglietterie automatiche e di essere aggiornati in tempo reale, grazie ai monitor installati ai capolinea, sulla posizione della vettura e sul tempo d’attesa per la prossima corsa.



Fonte Sala Stampa Comune di milano




Certificazione Energetica

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