Certificazioni Energetiche

Curiosità e notizie sul risparmio energetico, l'ambiente e le novità tecnologiche.

mercoledì 17 novembre 2010

Milano, I cittadini giudicano il Pgt


Oltre 1500 milanesi, tra semplici cittadini e tecnici, si sono ritrovati nel salone San Fedele (e in teleconferenza presso la sede di Assimpredil e all’Urban Center) per seguire il primo workshop di formazione dedicato al Pgt e porre domande all’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli. L’incontro di oggi è il primo di una serie di appuntamenti rivolti alla cittadinanza per approfondire il Piano di Governo del Territorio. Prosegue intanto il confronto in Commissione Urbanistica.

“Credo fermamente – ha affermato Masseroli al termine dell’incontro - in quando sostiene David Cameron: la partecipazione e la relazione sono un elemento fondamentale dell’indicatore della felicità. Ogni città che guarda al suo futuro non può farlo se non a partire dalla conoscenza di se stessa. Il fatto che tante persone abbiano deciso di impegnare un’intera mattinata per approfondire il tema del Pgt – ha aggiunto l’assessore - dimostra che tanta gente ha voglia di contribuire al bene comune e ritiene che il Piano sia lo strumento adatto. Il confronto odierno con i cittadini e i tecnici è il risultato di un lungo percorso, fatto di osservazione diretta del territorio e partecipazione che abbiamo compiuto in città".

“La forte partecipazione di cittadini delle periferie al dibattito di stamani – ha concluso Masseroli - è un segno eccezionale della volontà dei milanesi di contribuire allo sviluppo e al miglioramento della città, molto più delle migliaia di osservazioni scritte (circa 4500). Il piano si sta dimostrando una grande opportunità di incontro con chi intende collaborare alla costruzione del futuro di Milano. Come dicono alcuni: ho consumato le suole nei numerosi incontri e sopralluoghi che ho fatto in tutto il territorio. Anche oggi ho incontrato volti ed esperienze di una Milano che non conoscevo e che pochi conoscono. Una Milano piena di vitalità, spesso nascosta, che ha storie da raccontare, aspirazioni da cogliere, risorse da valorizzare".


Fonte Sala Stampa Comune di milano

www.certificazioni-energetiche.it/

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martedì 18 maggio 2010

Street control, il vigile è elettronico


Il nuovo sistema tecnologico supporterà l’azione della Polizia Locale nel contrastare il fenomeno della sosta selvaggia lungo le strade radiali di accesso alla città, lungo le circonvallazioni e sui principali assi di scorrimento della circolazione stradale.
Video street control puntata tg5 del 18 maggio 2010 minuto 24:15


“Street control, uno strumento utile sia per contribuire a fluidificare il traffico che per rilevare in tempo reale i veicoli rubati - lo rende noto il Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato nel corso della presentazione alla stampa del software - Partiremo a fine maggio con la sperimentazione dell'innovativo sistema per il rilascio delle multe alle auto in doppia fila”. Street control supporterà l’azione della Polizia Locale nel contrastare il fenomeno delle auto in doppia fila in particolare lungo le strade radiali di accesso alla città, lungo le circonvallazioni e sui principali assi di scorrimento della circolazione stradale.
“Questo rilevamento automatico delle infrazioni non si sostituisce alla presenza degli agenti di Polizia Locale sulle nostre strade e negli incroci particolarmente trafficati, ma coadiuverà il loro lavoro con l’obiettivo di offrire un ulteriore deterrente per i comportamenti scorretti - precisa il Vice Sindaco. “Il sistema, un tablet pc e una telecamera, è semplice quanto efficace. Il dispositivo elettronico legge la targa e scatta due fotografie all’auto in doppia fila: una per la targa e una all’abitacolo - per registrare che effettivamente a bordo del veicolo non vi sia nessuno -. Una volta rientrato in ufficio l’agente formalizza le infrazioni e quindi le invia direttamente al sistema informatico per l’accertamento della proprietà e l’invio della multa a casa. In questo modo si riducono i possibili errori e i tempi di notifica del verbale”.

La Polizia Locale lascerà sulle auto a cui verrà rilevata l’infrazione un avviso in cui si informa il possessore del mezzo che ha preso una multa per sosta irregolare. Un sistema analogo, ma tecnologicamente meno evoluto è già utilizzato anche a Bologna.

“Voglio inoltre ricordare che è ora depositato alla Camera, e già approvato dal Senato, un disegno di legge in cui i tempi previsti per la notifica si ridurrebbero da 150 giorni a 60 giorni - rende noto De Corato - con questo sistema saremo in grado di velocizzare notevolmente i tempi per la spedizione della notifica rientrando quindi nelle nuove possibili disposizioni di legge”.

A notifica ricevuta i possessori dei veicoli possono consultare il “servizio multa semplice” presente sul sito del Comune di Milano in cui sarà presente la foto del veicolo, il giorno e l’ora in cui ha commesso l’infrazione. Il trasferimento dei dati avviene attraverso una connessione GPRS ad un’applicazione web che a sua volta passa dati e immagini alle Procedure Sanzionatorie. Street Control è un’evoluzione del progetto Ambrogio in quanto assorbe le funzionalità gia previste sui palmari di cui sono dotati i vigili di quartiere. Street control è anche sicurezza: il dispositivo sarà impiegato anche per il riconoscimento di auto sospette e per riprendere eventuali situazioni di pericolo.

“Con street control si rileva in tempo reale la località in cui ci si trova. Inoltre - se l’auto viene ritenuta sospetta - gli Agenti della Polizia Locale possono consultare immediatamente la banca dati della Polizia di Stato per verificare la provenienza del veicolo, svolgendo così anche un’ulteriore funzione di sicurezza e presidio del territorio” - ha concluso il Vice Sindaco.
La telecamera del sistema inoltre può essere utilizzata anche per riprendere in tempo reale situazioni di emergenza come incidenti o episodi di ordine pubblico. Street Control sarà installato per primo sulle auto del Servizio Radio Mobile e inizialmente verrà utilizzato da un gruppo di 12 agenti elezionati.


Fonte Sala Stampa Comune di milano




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martedì 11 maggio 2010

Aree verdi la nuova "Guida ParchiGiardini50+"


È in distribuzione dal 8 maggio, presso i musei cittadini, Infopoint, Urban Center e Consigli di zona, la guida gratuita “Parchi Giardini 50+” realizzata dall’Assessorato all’Arredo, Decoro urbano e Verde del Comune. Oltre 50 parchi e 20 giardini, più di 1000 spazi verdi dedicati al gioco e allo sport e quasi 300 aree cani. Milano, come Londra, Parigi, Berlino, ha la sua guida del verde: “Guida ParchiGiardini50+”, 50 come i parchi presenti nel tessuto urbano e + per indicare la qualità e il pregio di queste aree in cui si possono trascorrere piacevoli momenti all’aria aperta.

La pubblicazione, dedicata a chi vive in città e a chi la visita da turista, farà scoprire i parchi e le loro dotazioni: dal collegamento wi-fi ai percorsi botanici, dalle informazione sui parcheggi e i mezzi pubblici alla pratica degli sport più conosciuti (basket, jogging, skating, running, ecc.), dalla presenza di bar e spazi per cani agli orari di apertura. “La guida nasce con l’intento di far conoscere e valorizzare il patrimonio verde della città – spiega l’assessore Maurizio Cadeo - ponendo un particolare accento sulla quantità di parchi e giardini presenti. Pochi sanno infatti che Milano dispone di oltre 50 parchi, 20 giardini, più di 1000 spazi verdi dedicati al gioco e allo sport, e quasi 300 aree cani, il tutto immerso in più di 200.000 alberi. Gli spazi verdi costituiscono un patrimonio inestimabile e contribuiscono, se vissuti, a migliorare la qualità della vita. Ed è proprio per contribuire alla qualità della vita dei cittadini, milanesi e non, che ad essi dedichiamo cura e risorse”.


Fonte Sala Stampa Comune di milano




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giovedì 6 maggio 2010

Raccolta differenziata: Cartone e carta separati in casa


A partire da lunedì 10 maggio, 70mila famiglie residenti nella zona Sud-Ovest della città (per un totale di 4.577 stabili), inizieranno a separare il cartone dalla carta. Da lunedì, infatti, il cartone non andrà più spezzettato e gettato all’interno del cassonetto condominiale bianco destinato alla raccolta della carta, ma semplicemente piegato e depositato accanto al sacco nero.

La sperimentazione, che durerà quattro mesi, è stata presentata a Palazzo Marino dall’assessore all’Ambiente Paolo Massari, insieme con il Presidente di Amsa, Sergio Galimberti, e il Presidente di Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), Piero Attoma.

Durante questo periodo, Comune e Amsa chiederanno la collaborazione dei cittadini coinvolti, invitandoli a esporre il cartone due volte a settimana, secondo gli orari e i giorni stabiliti dal calendario per la propria zona. È stato previsto il passaggio di una squadra dedicata, che ritirerà il cartone dopo la raccolta dei sacchi neri.

“Il Comune di Milano – ha dichiarato Massari – rinnova il suo impegno per sviluppare sempre di più la raccolta differenziata. E intende farlo sia dal punto di vista quantitativo, aumentando le tonnellate di rifiuti conferite e raccolte separatamente, sia qualitativamente, studiando modalità di esposizione e ritiro che vanno incontro il più possibile alle esigenze dei cittadini e, nello stesso tempo, ponendosi obiettivi ambientali ambiziosi, tesi al recupero più ampio possibile dei materiali conferiti”.

“Siamo sicuri - ha detto il Presidente di Amsa, Sergio Galimberti – che questa nuova sperimentazione, unita alla fondamentale collaborazione dei cittadini, porterà a un ulteriore passo in avanti nella raccolta differenziata, su un materiale particolarmente riciclabile come il cartone. Sempre più infatti la raccolta differenziata deve essere orientata all'effettivo riciclo dei materiali raccolti separatamente. Nel 2009 sono state raccolte 19mila tonnellate di cartone presso le grandi utenze e nei quattro mesi di sperimentazione ci aspettiamo di intercettarne 270 in più”.

“Questa miniera di materiale prezioso – ha concluso Piero Attoma, Presidente di Comieco – viene avviata a riciclo per diventare nuova materia prima per imballaggi cellulosici. Per avere una raccolta differenziata, e di conseguenza un riciclo, di qualità, è tuttavia opportuno rispettare alcune semplicissime regole nel conferimento del cartone, che è opportuno ricordare: evitare di conferire materiale sporco di cibo o di vernici, solventi, etc. perché contaminano la carta riciclata; rimuovere dal cartone tutte le frazioni estranee che a volte accompagnano gli imballaggi (nastro adesivo, punti metallici, ecc.); ricordarsi di piegare i cartoni in modo da facilitare il servizio di raccolta”.

In questi giorni i cittadini interessati stanno ricevendo a casa loro una comunicazione mirata ad informarli dei cambiamenti che da lunedì prossimo riguarderanno la loro zona e modificheranno le loro abitudini quotidiane.

Oltre a questa comunicazione mirata rivolta ai singoli cittadini e agli Amministratori, rimangono attivi anche i canali Istituzionali: il sito di Amsa e il Numero Verde gratuito di Amsa 800.33.22.99, attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, dove sarà possibile conoscere tutti i dettagli relativi a stabili coinvolti, giorni e orari di esposizione.

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martedì 30 marzo 2010

Appuntamento con "Comprar casa senza rischi"

casa
Mercoledì 7 aprile all’Urban Center di Milano si terrà il quarto appuntamento di “Comprar casa senza rischi", interamente dedicato al tema dell’edilizia economico-popolare. L’incontro, che si svolgerà dalle 18 alle 20, si propone di approfondire il tema dell’edilizia economico-popolare nei suoi diversi aspetti e, in particolare, di spiegare le differenze fra edilizia “sovvenzionata", “convenzionata" e “agevolata".
Si cercherà, inoltre, di far luce sui requisiti richiesti per beneficiare dei vantaggi dell’edilizia residenziale pubblica e sui meccanismi di convenzione che incidono sulla determinazione del prezzo degli immobili. Interverranno all’iniziativa Domenico de Stefano, Presidente del Consiglio Notarile di Milano e Franco Zinna, Direttore Settore Valorizzazione Aree Comunali e non Comunali.
“Comprar Casa Senza Rischi" è un’iniziativa di informazione al cittadino promossa dal Consiglio Notarile di Milano e dall’Assessorato allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano.

L’iniziativa prevede sei incontri pubblici - tre si sono volti nel corso del mese di febbraio e altri tre si terranno ad aprile - nel corso dei quali i cittadini potranno confrontarsi con i notai del Consiglio di Milano sui temi connessi all’acquisto della casa. Dopo l’incontro dedicato all’edilizia economico-popolare in programma per mercoledì 7 aprile, i notai incontreranno nuovamente i cittadini il 14 aprile, per parlare di loft e del sottotetto, e il 21 aprile, per affrontare gli aspetti fiscali legati all’acquisto della casa. Gli incontri di “Comprar casa senza rischi" si tengono all’Urban Center di Milano, in Galleria Vittorio Emanuele. L’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti.

CALENDARIO INCONTRI APERTI ALLA CITTADINANZA

Mercoledì 7 aprile 2010 Comprare casa senza rischi: l’edilizia economico popolare
Mercoledì 14 aprile 2010 Comprare casa senza rischi: il loft e il sottotetto
Mercoledì 21 aprile 2010 Comprare casa senza rischi: le tasse da pagare
Urban Center, Galleria Vittorio Emanuele II, 11/12 – Milano, ore 18.00-20.00


Fonte Sala Stampa Comune di milano




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giovedì 25 marzo 2010

Milano, contro lo smog più itinerari per le biciclette

piste ciclabili milano
Si apriranno a luglio in città i cantieri per la realizzazione di oltre 23 km di piste ciclabili, tra nuove tratte e riqualificazione di quelle esistenti.
Lo ha annunciato il Sindaco Letizia Moratti nel corso della presentazione del Piano di Mobilità Ciclistica della città per gli anni 2010-2011, che si è tenuta a Palazzo Marino, alla presenza del Vice Sindaco Riccardo De Corato e degli assessori Paolo Massari (Ambiente) e Maurizio Cadeo (Arredo, Decoro Urbano e Verde).

“Con questo intervento confermiamo il nostro impegno nella lotta contro lo smog – ha dichiarato il Sindaco Letizia Moratti – lo sviluppo della mobilità ciclabile è un tassello fondamentale nelle politiche di miglioramento dell’ambiente urbano e di sviluppo della mobilità sostenibile.
Questo Piano porterà Milano a raggiungere i 131 km di piste ciclabili, a fronte dei 100 km attualmente esistenti e degli 85 presenti in città nel 2006. Una crescita importante che conferma Milano all’avanguardia nelle politiche di sostenibilità ambientale".

“La Giunta guidata dal Sindaco Moratti sta portando avanti progetti per rendere Milano una città più sostenibile, favorendo ed incentivando forme di trasporto alternative all’uso dell’auto privata – ha dichiarato il Vice Sindaco e assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato.
La mobilità ciclabile ha un ruolo fondamentale in questo processo. Offrire valide alternative all’uso del auto privata significa contribuire radicalmente alla riduzione delle auto e della congestione presenti sulle nostre strade.
Per questo abbiamo stabilito un piano ambizioso di interventi fino al 2011, cercando di recuperare il gap con il passato e con le altri grandi metropoli europee, a cui ci ispiriamo. Vogliamo creare una rete di itinerari ciclabili per permettere a tutti coloro che si muovono con le due ruote in città di farlo nelle migliori condizioni di sicurezza possibili".

L’intervento porterà Milano ad una crescita dei percorsi ciclabili del 50%, rispetto al 2006, e avrà inoltre l’obiettivo di realizzare veri e propri itinerari, con percorsi protetti tra punti di interesse individuati, senza soluzioni di continuità.

“Lo scorso 18 novembre – ha detto l’assessore all’Ambiente Paolo Massari – quando il Sindaco Moratti mi ha conferito la delega all’Ambiente, ho preso l’impegno di realizzare il mio primo itinerario ciclabile entro un anno dal mio insediamento. Oggi sono in grado di garantire che entro l’autunno sarà percorribile il primo di 6 percorsi, studiati appositamente per assicurare ai ciclisti una protezione “continuativa" su importanti tratti di strade cittadine, senza pericolose e scomode interruzioni della pista".

“Le opere per la realizzazione di oltre 23 km di piste ciclabili, tra tratte nuove e riqualificazione di tratte esistenti, cominceranno quest’estate", annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini.
“I primi tre itinerari che realizzeremo sono: dalla Stazione Centrale a corso Vercelli, cerchia dei Navigli e da piazza Tricolore a viale Argonne. Entro l’estate avranno inizio anche i lavori per dare il via ai cantieri dei due Raggi Verdi. Il primo da Porta Nuova al Naviglio Martesana.
Il secondo dal Castello a Rho. Si tratta di progetti specificamente pensati per creare percorsi intelligenti e protetti per le due ruote, laddove la logica viabilistica lo consente".

“La priorità è stata la realizzazione del Raggio Verde 1 – ha spiegato l’assessore al Verde Maurizio Cadeo –. I Raggi Verdi sono percorsi ciclo pedonali dotati di verde pubblico e sono obiettivo prioritario dell'amministrazione. Il Raggio Verde 1 segue la Martesana e parte da piazza Einaudi per arrivare fino a Cologno Monzese".

“Vogliamo creare le condizioni per una mobilità nuova a Milano – ha proseguito il Sindaco –. Lo abbiamo dimostrato investendo 5 milioni di euro per BikeMi, il sistema di bike sharing che oggi a Milano è una solida realtà e che a breve avrà un’ulteriore, importante espansione anche al di fuori del centro storico".
Una realtà che ad oggi conta oltre 100 stazioni, un parco di 1.400 biciclette, con una media di 3.000 prelievi al giorno e punte di 4.500, e oltre 13.000 abbonamenti attivi.

“Piuttosto che adottare provvedimenti vincolistici – ha affermato Massari – preferiamo incentivare comportamenti virtuosi, adottando strategie di sostenibilità che si basano sulla libertà di scelta del singolo e inducendo nei milanesi la preferenza verso una mobilità dolce che consenta emissioni zero, decongestionamento del traffico, risparmio di energia e miglioramento della qualità della vita. Proprio in quest’ottica – ha concluso – abbiamo presentato la settimana scorsa il Piano per dotare Milano, entro la fine del 2010, di una rete infrastrutturale per la ricarica elettrica, che consentirà a partire dal prossimo autunno lo sviluppo in città di una mobilità al 100% elettrica".
Il Piano della Mobilità Ciclistica prevede di raggiungere nel 2015, in concomitanza con l’arrivo di Expo in città, i 190 km di estensione della rete.


Fonte Sala Stampa Comune di milano



Certificazione Energetica

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venerdì 19 marzo 2010

Tutti i segreti dell'oro blu di Milano

acqua
Alla scoperta dell’acqua di Milano. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, domenica 21 marzo, l’Assessorato all’Ambiente in collaborazione con MM – Metropolitana Milanese, società che gestisce il Servizio Idrico Integrato, propone a tutti i milanesi una visita guidata e gratuita agli impianti.

“Domenica sarà una giornata di festa – ha dichiarato l’assessore Paolo Massari – che ci permetterà, oltre che di salutare insieme il primo giorno di primavera, di comprendere come funziona l’affascinante mondo dell’acqua in una grande città come Milano. Potremo seguire, accompagnati da tecnici esperti che ce lo illustreranno, il viaggio dell’acqua dalla falda ai nostri rubinetti, e poi, ancora, il percorso che dalle nostre case la riporta alla terra e ai fiumi”.

Per l’occasione domenica 21 marzo saranno aperti al pubblico, dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18:

•la centrale di pompaggio dell’acqua potabile Armi
•il manufatto fognario Bonomelli
•il depuratore di San Rocco
•il depuratore di Nosedo
In tutti gli impianti, a partire dalle ore 10, sono organizzate visite guidate per gruppi di circa 20 persone. L’entrata per l’ultima visita è prevista alle ore 17.
Le viste dureranno un’ora (compresa la vestizione, necessaria per la visita in fognatura). L’impianto fognario Bonomelli non potrà essere visitato in caso di pioggia.

Per la giornata di domenica Atm ha messo a disposizione tre navette gratuite per i collegamenti tra gli impianti.

Lunedì 22 marzo, invece, tutti gli impianti sopra indicati saranno aperti dalle ore 9 alle 13 anche per le scuole che vorranno prenotarsi. Inoltre, dalle 9 alle 17, sarà aperto a scuole e cittadini anche il museo dell’acquedotto Spazio Acqua, in via Cenisio 39.

“È un’occasione straordinaria – ha concluso Massari – per comprendere quanta tecnologia, quanti investimenti, quanto lavoro ci sia dietro a un bicchiere dell’acqua che esce dai rubinetti delle nostre case. È un’occasione per apprezzare l’opera di MM, che riesce a gestire una filiera delicatissima con grande efficienza e costi contenuti per i cittadini. È un’occasione per chi non si è ancora ‘convertito’ all’acqua di rubinetto e può finalmente ‘toccare con mano’ tutto il percorso che gli assicura un’acqua da bere di ottima qualità al più basso costo d’Italia”.


“È per noi gestori un appuntamento molto importante – ha dichiarato Lanfranco Senn, presidente di Metropolitana Milanese – per promuovere una diversa “cultura dell’acqua”, che parta da un approccio responsabile, consapevole ed attivo. Il 21 e 22 marzo abbiamo quindi deciso di fornire alla collettività milanese ulteriori strumenti di conoscenza, che serviranno ad educare anche le generazioni future all’uso di una risorsa così limitata ed insostituibile.”

Indirizzi

•Centrale di pompaggio Armi (+ laboratorio volante di MM), viale Cassiodoro 14. Mezzi pubblici: MM1 Buonarroti – autobus 68 – tram 27
•Manufatto fognario Bonomelli, piazza Bonomelli. Mezzi pubblici: MM3 Brenta – autobus 34 – autobus 95 - autobus 77
•Depuratore di San Rocco, Località Rocchetto delle Rane. Mezzi pubblici: tram 15
•Depuratore di Nosedo, via San Dionigi, 90. Mezzi pubblici: autobus 77
•Museo Spazio Acqua, via Cenisio, 39. Mezzi pubblici: tram 14 – tram 12


Fonte Sala Stampa Comune di milano




Risparmio Idrico

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mercoledì 17 marzo 2010

E-moving. In città si fa il pieno di elettricità

auto elettrica sindaco moratti
Prenderà il via a giugno “E-Moving", il progetto pilota di mobilità elettrica del Comune di Milano, realizzato in partnership con A2A e il Comune di Brescia. Grazie a questo progetto, a Milano entro la fine del 2010 saranno attivati 200 punti di ricarica elettrica, di cui 64 su suolo pubblico e 136 su suolo privato (box, parcheggi aziendali, parcheggi condominiali), in seguito ad accordi di A2A con enti e privati cittadini. A Brescia, entro la stessa data, saranno realizzati 70 punti di ricarica.

“Oggi – ha dichiarato il Sindaco Letizia Moratti – segniamo una tappa importante nel percorso della lotta allo smog. Milano si doterà, insieme a Brescia, di una rete infrastrutturale che permetterà lo sviluppo di una mobilità elettrica al 100%. Un progetto che farà di Milano, già impegnata a favore della mobilità sostenibile, il punto riferimento per l’e-mobility in Italia dal momento che la rete sarà pronta in anticipo rispetto al 2011, data per la quale è prevista la messa in commercio di auto elettriche seriali".

I veicoli elettrici stanno ormai uscendo dalla fase sperimentale in cui sono state relegate dall’avvento dei motori a combustione. Il loro basso impatto ambientale – non ci sono emissioni di polveri e inquinanti in atmosfera dovute alla combustione – il loro impatto acustico nullo e il notevole incremento dell’autonomia degli accumulatori di energia, consentito dalla tecnologia delle nuove batterie agli ioni di litio, garantiscono alla “zero emission mobility" un futuro di certa diffusione sul mercato internazionale. Inoltre, il motore elettrico ha elementi di convenienza decisivi per il trasporto urbano: un rendimento più che doppio rispetto a qualsiasi motore a combustione interna e costi di manutenzione nettamente inferiori.

“Meno smog e meno rumore - ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Paolo Massari - questo è il rivoluzionario impatto che questo progetto avrà per Milano. L’e-mobility, infatti, è il cuore stesso del Piano Clima, perché la riduzione potenziale di Co2 stimata per l’attivazione di questo progetto è la più alta rispetto a tutte le pur importantissime misure previste dal Piano stesso. Il mio sogno - ha proseguito - è riuscire a dotare entro dieci anni ogni famiglia milanese di una seconda auto elettrica per i percorsi brevi - in città o tra città e hinterland - o medi, tra le province lombarde". Obiettivo senz’altro raggiungibile, se si considera che le auto elettriche di ultima generazione coprono distanze di oltre 100 km con un “pieno" di batteria. Questo progetto permetterà, oltre che di circolare ad emissioni zero nelle aree urbane di Milano e di Brescia, di collegare "ecologicamente" le due città, consentendo una mobilità sostenibile non solo per gli spostamenti familiari (casa-lavoro, casa-scuola, ecc.), ma anche per la mobilità commerciale leggera.

“Milano – ha concluso il Sindaco – torna a farsi portavoce di una politica ambientale fondata su interventi strutturali e sulla capacità di fare sistema con le altre amministrazioni. Un’iniziativa che bene si sposa con la strategia del Coordinamento dei Sindaci della Pianura Padana, promosso dai Comuni di Milano, di Torino e da Anci per far fronte comune contro le polveri sottili. Promuovere la mobilità ad emissioni zero e collegare ecologicamente Milano e Brescia significa non soltanto abbattere la soglia di inquinamento in città ma ridurre, in modo significativo, l’impatto di polveri sottili e anidride carbonica su tutto il territorio lombardo".

Per garantire un certo numero di vetture circolanti in città durante la fase pilota – che durerà fino al giugno 2011 – è stato sottoscritto un accordo tra A2A e Renault-Nissan, che prevede la fornitura di 60 auto elettriche.



Fonte Sala Stampa Comune di milano




Consigli Risparmio

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martedì 16 marzo 2010

Milano e Irlanda unite dal verde

sindaco moratti e ministro dell'agricoltura irlandese
Turismo, scambi commerciali, investimenti e progetti in vista di Expo 2015. Sono i temi dell’incontro, che si è tenuto a Palazzo Marino, tra il Sindaco Letizia Moratti e il Ministro Irlandese dell’Agricoltura, Pesca e Alimentazione Brendan Smith, in visita a Milano per promuovere l’Irlanda in occasione della Festa Nazionale irlandese di San Patrizio che si celebra il 17 marzo.

“Quella tra Italia e Irlanda – ha sottolineato il Sindaco – è una relazione molto importante. Una relazione che vorremmo rendere ancora più sinergica lavorando su due temi: quello dell'agroalimentare e quello della green economy. Uno scambio di esperienze, particolarmente pertinente al tema di Expo 2015”.

“L’Italia – ha dichiarato Brendan Smith – è un mercato in crescita per l’Irlanda sia in termini di interscambi commerciali, pari a 11 miliardi di euro nel 2008, sia per quanto riguarda il settore del turismo aumentato del 19% nel 2009. Basti pensare che l’Italia è il primo paese dell’Unione Europea per numero di studenti che si recano in Irlanda a studiare l’inglese, 30mila circa ogni anno”.

Il Ministro ha poi sottolineato il ruolo di Milano, centro economico e finanziario del Paese, sede delle agenzie irlandesi per la promozione degli scambi con l’Italia: Enterprise Ireland, The Irish Food Board e Tourism Ireland.

In occasione dell’incontro, a cui erano presenti anche l’Ambasciatore d’Irlanda in Italia Patrick Hennessy e il Console Generale Onorario dell’Irlanda a Milano Antonia Marsaglia, il Ministro Brendan Smith ha consegnato al Sindaco una coppa di cristallo contenente il Trifoglio, pianta simbolo della tradizione nazionale irlandese. È la prima volta che la consegna tradizionale del Trifoglio ha luogo a Milano.


Fonte Sala Stampa Comune di milano




Certificazione Energetica

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domenica 14 marzo 2010

Progetto Feltrinelli, sogno moderno nel cuore della tradizione


Fortemente ispirato alle linee architettoniche lombarde rivisitate in chiave attuale.
È il progetto riqualificazione urbanistica dell’area Porta Volta di Jaques Herzog, uno tra i più autorevoli architetti al mondo, presentato oggi a Palazzo Marino.
Il progetto Feltrinelli disegna una struttura edilizia composta di due corpi, che esaltano gli elementi urbanistici ed evidenziano l’antica Porta, grazie a due strutture gemelle. Nella nuova sede della Fondazione Feltrinelli viene così riproposta la ricca tradizione lombarda degli edifici gemellari, ampliando le superfici verdi pubbliche create dalle antiche cinte murarie.

“Un’altra luce che si accende sulla nostra città.
Un progetto importante di grande qualità, sia dal punto di vista architettonico sia urbanistico, che valorizza una zona storica di Milano.
Questa - ha spiegato il Sindaco Letizia Moratti - è l’area della prima espansione oltre le mura, l’area dei primi insediamenti industriali.
E’ un grande segnale di fiducia della famiglia Feltrinelli alla nostra città".

“Ringrazio Carlo Feltrinelli e l’architetto Herzog per aver realizzato un progetto in linea con il nuovo Piano di Governo del Territorio che assegna nuovi spazi alla cultura e al verde. Qui oggi abbiamo un primo esempio – ha concluso il Sindaco - di come sarà Milano in futuro".

L’area interessata è quella tra Viale Pasubio e Viale Crispi, di proprietà della famiglia Feltrinelli da fine ’800, e quella tra Viale Montello e Porta Volta, di proprietà del Comune di Milano.
“Questo intervento anticipa alla città e ai suoi cittadini la prima scelta proposta nel Piano di Governo del Territorio - ha affermato l’assessore Carlo Masseroli -. Dopo 30 anni Milano decide di ridisegnare una città che cresce e si sviluppa senza consumare nuovo territorio, rigenerando aree degradate attraverso nuovi modelli di qualità costruttiva e sostenibilità ambientale.
Una rigenerazione urbana che donerà nuovi spazi di incontro e vivibilità all’intero quartiere.

Un progetto capace di determinare un carattere riconoscibile del nostro lavorare, vivere il tempo libero, godere del verde e percorrere lo spazio pubblico.
Il Piano di Governo del Territorio – ha proseguito l’assessore – continua una storia che è cominciata ben prima di noi e alla quale vogliamo dare un corso nuovo, imprimere una nuova direzione.
Il progetto Feltrinelli ne rappresenta certamente un primo esempio emblematico" .

“Un progetto ambizioso, accarezzato per diversi anni, che diviene oggi più concreto: vogliamo rendere più forte, più moderna e orientata al futuro una delle grandi istituzioni milanesi -ha dichiarato Carlo Feltrinelli, Presidente della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - In un Paese nel quale spesso la cultura e la ricerca sono considerate un bene residuale o al più accessorio, l’impegno per questa nuova avventura vuole dire continuare a credere, caparbiamente, in un’idea di bene pubblico per la conoscenza, di responsabilità civile, di servizio per la comunità nella quale viviamo e operiamo".



Fonte Sala Stampa Comune di milano





Certificazione Energetica

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sabato 6 marzo 2010

Corso Buenos Aires, Riordino per la via dello shopping

riqualificazione corso Buenos Aires
“Il 15 marzo inizieranno i lavori di manutenzione straordinaria di corso Buenos Aires che da molti anni non viene interessato da interventi di riordino.
Accogliendo le richieste dei residenti e dei commercianti, abbiamo messo a punto un progetto che ha l’obiettivo di fluidificare il traffico, favorire il transito dei pedoni e le attività commerciali, mantenere lo stesso numero di posti per la sosta delle auto e triplicare quelli per i motocicli e le biciclette, senza modificare in alcun modo la viabilità”.
Lo ha annunciato l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini che, assieme all’assessore all’Arredo urbano e Verde Maurizio Cadeo, ha illustrato i dettagli del progetto di manutenzione straordinaria di corso Buenos Aires dopo un incontro svoltosi a Palazzo Marino con le associazioni dei commercianti.

I lavori dureranno circa un anno per una spesa prevista di circa 3 milioni di euro. La viabilità durante le opere sarà sempre garantita.
Il cronoprogramma lavori prevede di partire dal tratto compreso tra via Boscovich e piazza Oberdan. La prima fase durerà fino al 31 maggio.
Seguirà una seconda tranche di lavori da Oberdan a via Vitruvio che verrà terminata entro l’8 dicembre.

Il progetto mira a ridare ordine al disegno urbano della strada.
In particolare verranno risolte le molte contraddizioni presenti nella via: laddove necessario verranno riempiti i marciapiedi, mentre non sono previste riduzioni di carreggiata che, al contrario, nei punti in cui oggi si restringe verrà allargata. Verranno triplicati i posti per la sosta di moto, portandoli dai 100 attuali a circa 300, senza però diminuire quelli per le automobili.
La sosta per le auto verrà, infatti, solo riorganizzata: saranno eliminati tutti i posti a pettine per uniformarli a quelli in linea che sono presenti nel corso in numero maggiore. È inoltre prevista la posa di rastrelliere, con l’obiettivo di creare circa 300 posti per le biciclette.

Per sottolineare la vocazione pedonale della via, particolare attenzione verrà posta alla pavimentazione dei marciapiedi.
Al posto dell’attuale asfalto colato, verrà posata, su tutti i marciapiedi del corso, la pietra (beola a calice) che ha la doppia funzione di abbellire, essendo un materiale di pregio, e di garantire nel contempo anche sicurezza e confort.
La pietra sarà, inoltre, posata anche in corrispondenza dei posti moto su strada: essendo più resistente dell’asfalto, sarà più idonea a sopportare il carico dei cavalletti delle motociclette.

“Non si tratta di una riqualificazione – ha sottolineato Simini -, che in genere ha costi ben più elevati, bensì di un progetto di manutenzione straordinaria in cui oltre ad aggiustare, andremo a migliorare l’esistente.
Abbiamo pensato la ristrutturazione di corso Buenos Aires in tre fasi: nuova illuminazione, inaugurata di recente, manutenzione straordinaria e, da ultimo, nuovo arredo”.

“Lo sviluppo dei lavori – ha precisato Simini – sarà rispettoso e compatibile con le esigenze della via e dei commercianti: la carreggiata non verrà mai occupata dai cantieri.
Nell’ideare il progetto abbiamo dedicato particolare cura agli esercizi commerciali che fanno uso di tavolini e dehor per non ridurre lo spazio antistante i negozi che, anzi, laddove possibile, sarà ampliato”.

“Abbiamo studiato la riqualificazione e predisposto un piano di riordino degli arredi – ha aggiunto l’assessore Maurizio Cadeo – anche in vista della riduzione del numero di orologi, della modifica delle cabine telefoniche che verranno sostituite con strutture più snelle e dei nuovi cestoni portarifiuti di Amsa.
In piazza Oberdan poi sono previsti margini verdi e sedute.
L’intento è depalificare il più possibile, togliendo il superfluo. é allo studio anche una verifica sulla segnaletica stradale per migliorarla e razionalizzarla”.


Vedi anche: Corso Buenos Aires si prepara a cambiare faccia, progetto di riqualificazione



Vedi anche: Milano illuminazione e sicurezza




Fonte Sala Stampa Comune di milano





Certificazione Energetica Condominio

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lunedì 1 marzo 2010

All'Urban Center in Galleria, i binari dello sviluppo

faaree ferroviarie milano
La riqualificazione delle aree ferroviarie dismesse per potenziare il sistema della mobilità urbana. Questo il tema dei progetti elaborati dagli studenti del Politecnico di Milano, esposti all’Urban Center da domani sino al 31 marzo.
La mostra “Milano Scali Ferroviari" (aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18) è stata inaugurata oggi da Carlo Masseroli, Assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano; al suo fianco, Carlo De Vito, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani (Gruppo FS) e Angelo Torricelli, Preside della Facoltà architettura civile del Politecnico di Milano.

“Da quattro settimane è iniziato in Consiglio Comunale un lungo dibattito sul futuro della nostra città che ci accompagnerà per tutto il 2010 – ha detto Carlo Masseroli - L’occasione di questo confronto è data dal Piano di Governo del Territorio: una vera e propria riforma del sistema regolativo di tutte le piccole e grandi trasformazioni urbane.
Il PGT è uno strumento che ripensa la città in modo ordinato e armonico, promuovendo una Milano che vive nel verde, facile da raggiungere e ricca di nuovi servizi e spazi per tutti. Offrendo una prima forma concreta a questo dibattito – ha aggiunto l’assessore Masseroli - Urban Center mette in scena simulazioni possibili per la riqualificazione degli scali ferroviari. Si tratta – aggiunge l’Assessore – di una delle molte potenzialità racchiuse nel Piano che, sotto la curatela della Facoltà di Architettura Civile di Milano, prende corpo per offrirsi a una vitale e responsabile partecipazione attraverso scenari da immaginare, toccare e sperimentare".

“Con il ruolo guida del Comune, con la Regione e con la Provincia abbiamo condiviso le linee di progetto urbanistico in cui, alla qualità delle architetture, si affianca il miglioramento dei sistemi di mobilità – ha spiegato Carlo De Vito, amministratore delegato di Sistemi Urbani del Gruppo Ferrovie dello Stato – Abbiamo così consegnato queste linee guida al Politecnico affinché, attraverso un intenso lavoro didattico, ci restituisse ipotesi di fattibilità. I progetti elaborati uniscono il pieno impegno profuso dai docenti ad una ampia sperimentazione dimostrata degli studenti".

“Raccogliendo l’invito dell’Assessore allo Sviluppo del Territorio, la Facoltà di Architettura Civile del Politecnico ha deciso di affrontare questi temi con il proprio patrimonio di conoscenze e di idee – ha sottolineato Angelo Torricelli
Preside della Facoltà - L’iniziativa rappresenta un’occasione importante per portare, all’interno dell’Università, il dibattito sul futuro di Milano, sul suo ruolo e sulla sua architettura, mobilitando un impegno civile che si manifesta attraverso ricerche e proposte progettuali per la città. Le ricerche e i progetti, condotti in piena autonomia e in forma disinteressata, vengono ora presentati al pubblico nella sede dell’Urban Center, con l’obiettivo di portare un contributo critico e di conoscenza al dibattito in atto sulle trasformazioni di Milano".



Fonte Sala Stampa Comune di milano





attestato certificazione energetica Milano

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domenica 21 febbraio 2010

Lunedì ritorna esenzione Ecopass per diesel Euro 4 e 5 senza Fap


“Da giovedì non è stata più superata la soglia limite di 50 microgrammi al metro cubo di PM10.
Da lunedì, quindi, i veicoli diesel euro 4 ed 5 senza filtro antiparticolato potranno ritornare ad accedere all’interno della Cerchia dei Bastioni senza pagare Ecopass" lo rende noto il Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato.

"Il ripristino dell’esenzione dal pagamento di Ecopass per queste categorie di veicoli - riprende De Corato - è stato stabilito dall’ordinanza sindacale che prevedeva il ritorno alla loro libera circolazione dopo che per tre giorni consecutivi le concentrazioni di PM10 si fossero attestate sotto i limiti, e così è stato da giovedì a sabato compresi".

"Ricordo inoltre che tutti i possessori di veicoli diesel euro 4 e 5 senza filtro antiparticolato, entrati dall’ 1 al 15 febbraio all’interno della Cerchia dei Bastioni senza pagare Ecopass, potranno mettersi in regola con il pagamento del ticket d’ingresso con valore retroattivo fino al 12 marzo per gli accessi effettuati in quei giorni. Per poter procedere con i pagamenti telefonare allo 02.02.02 che fornirà tutte le indicazioni relative alla procedura da seguire" ha concluso il Vice Sindaco.


Fonte Sala Stampa Comune di milano





Notizie comune di Milano

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sabato 20 febbraio 2010

Il Bie promuove Milano per Expo 2015

sindaco moratti presidente bie
“Abbiamo tagliato un altro importante traguardo in vista di Expo 2015.
Milano sta andando nella direzione giusta, nel pieno rispetto dei tempi progettuali.
Una realtà che trova, oggi, una nuova importante conferma nelle parole del Segretario Generale del Bie.
Vicente Loscertales, che ha rinnovato il proprio apprezzamento rispetto alla nostra capacità organizzativa e alla qualità del lavoro svolto finora".
Lo ha detto il Sindaco e Commissario straordinario del Governo per Expo 2015, Letizia Moratti, a seguito dell’incontro con Vicente Gonzalez Loscertales, Segretario Generale del Bureau International des Expositions, in visita a Milano e l’amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A. Lucio Stanca.

“Siamo giunti alla fase finale del grande lavoro di progettazione in vista di Expo – ha spiegato il Segretario Generale del Bie –.
Un progetto innovativo ma allo stesso tempo flessibile, ecologico e capace di integrarsi con il tessuto cittadino.
Un progetto che trasformerà Milano in palcoscenico internazionale.
Tra poche settimane saremo pronti per presentare il documento di registrazione e ritengo che essere arrivati a questo punto in dieci mesi sia un risultato di per sé eccezionale.
Un risultato che dobbiamo al grande coordinamento e impegno profuso da tutte le parti in causa".

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto per quantità e qualità.
Il parere del Bie., espresso dal Segretario Generale Loscertales, ci conforta – ha detto Lucio Stanca - e costituisce una premessa molto positiva per realizzare un buon lavoro in vista dell’Expo 2015.
La soddisfazione è legata in particolare al fatto che il Segretario Loscertales, che è tornato con noi stamattina all’Ufficio di Piano di Bovisa, ha ribadito che stiamo rispettando i tempi e ci ha confortato nello sforzo per costruire un’esposizione universale fortemente innovativa ed ecosostenibile".

“Stiamo lavorando alla stesura del dossier di registrazione – ha sottolineato il Sindaco –, in stretto rapporto con il Bie. Un lavoro che, a dieci mesi dal suo avvio, continua a vederci tutti impegnati con lo stesso entusiasmo e con lo stesso senso di responsabilità.
Si tratta di un documento di oltre 300 pagine che, entro la fine di aprile, sottoporremo al vaglio del Bureau international des Expositions.
L’approvazione definitiva invece sarà ad ottobre per dare la possibilità ai vari stati che parteciperanno all’evento di intervenire e integrare il dossier".

Infine il Sindaco ha ricordato le misure adottate a garanzia delle grandi opere di Expo. Da una parte la verifica e la tracciabilità dei flussi finanziari, dall’altra la realizzazione di una “White list" per le aziende, la cui affidabilità sarà garantita da una serie di verifiche preventive.



Fonte Sala Stampa Comune di milano





Certificazione Energetica Edifici

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lunedì 15 febbraio 2010

Via Feltrinelli siglato l'accordo per bonificare l’immobile comunale


La Giunta ha dato il via libera all’ipotesi di accordo tra Comune e Regione per l’attuazione dell’intervento di riqualificazione e bonifica da amianto dell’immobile comunale di via Feltrinelli 16.
“Con questo accordo - ha spiegato l’assessore alla Casa Gianni Verga - si dà il via ai lavori nell’immobile di via Feltrinelli con il cofinanziamento della Regione, e al progetto di accompagnamento sociale seguito dall’Assessorato alla Scuola, Famiglia e Politiche sociali per i residenti che necessitano di assistenza.
Nel frattempo, abbiamo concluso il piano di mobilità, iniziato lo scorso luglio, degli inquilini regolari che sono stati spostati in altre zone della città, tra cui via Missaglia/via De Andrè, via Nenni, via Pescara.
Si è trattata di un’operazione molto impegnativa – ha aggiunto Verga – che ha coinvolto circa 150 famiglie, quindi oltre 300 persone”.

Il costo complessivo dell’intervento di riqualificazione di via Feltrinelli è di 15milioni di euro, comprensivo della sistemazione degli alloggi, della realizzazione di un nuovo spazio per servizi e delle spese per le operazioni di trasloco. L’intervento sarà realizzato in parte utilizzando risorse derivanti da finanziamenti regionali (circa 6milioni di euro) e, per l’importo rimanente, con risorse del bilancio comunale.

Tipi di intervento:
opere edili sulle facciate, con smaltimento dell’amianto, ristrutturazione delle parti comuni, degli alloggi, degli impianti e della copertura, riqualificazione dell’insediamento e dello spazio aperto, con inserimento di nuovi spazi comuni fruibili dai residenti, progetto urbano e riqualificazione dell’intorno, servizi: spazi portineria, sale comuni, ristoro/bar, ludoteca e doposcuola.

Gli interventi saranno realizzati in un’ottica di risparmio energetico e sostenibilità ambientale, oltre che di razionalizzazione degli alloggi favorendo tagli medio-piccoli.



Fonte Sala Stampa Comune di milano





Riqualificazione Energetica Immobili

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venerdì 12 febbraio 2010

Corso Buenos Aires si prepara a cambiare faccia, progetto di riqualificazione

progetto di riqualificazione Buenos Aires
“Da due anni l’assessore Cadeo e io – afferma l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini - stiamo lavorando a un progetto di riqualificazione di corso Buenos Aires, che nasce dall’ascolto di tutte le rappresentanze del territorio, dal Consiglio di Zona, ai commercianti e ai residenti.
La proposta dopo mesi e mesi di sopralluoghi per raccogliere richieste e suggerimenti, sta per diventare realtà: contiamo di partire con i lavori in primavera".

“L’obiettivo – spiega Simini - è quello di riportare armonia al corso, garantendo elementi che ristabiliscano geometria e ordine al disegno urbano della strada, utilizzando materiali di pregio, come la beola, per restituire dignità a questa importantissima arteria commerciale della città".

“In particolare – prosegue l’assessore - vogliamo risolvere le molte contraddizioni di cui oggi soffre la via, come gli improvvisi restringimenti della carreggiata e dei marciapiedi in alcuni tratti, o i posti auto a pettine frammisti a quelli in linea, andando soprattutto incontro alle molte richieste di aumentare il numero di stalli per le moto e per le bici".

“Siamo partiti – conclude Simini – dalla nuova illuminazione, inaugurata qualche giorno fa. Ora vogliamo partire al più presto con queste ulteriori opere che avranno la durata di un anno e non modificheranno in alcun modo la viabilità".

“Proseguiamo nella nostra politica di riordino degli arredi – sottolinea l’assessore all’Arredo, Decoro urbano e Verde Maurizio Cadeo – riducendo i numerosi dissuasori di sosta, le cabine telefoniche e gli orologi e, dove necessario, ricollocandoli per un miglior decoro.
Per quanto riguarda l’intervento sul lato Spallanzani - Oberdan, provvederemo a collocare alberi, margini verdi e sedute".




Vedi anche Milano illuminazione e sicurezza

Fonte Sala Stampa Comune di milano

Riqualificazione Energetica Edifici

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giovedì 11 febbraio 2010

Milano in centro “M’illumino di meno”



Milano aderisce domani per il quarto anno consecutivo alla Giornata internazionale del risparmio energetico, spegnendo per mezz’ora, dalle 18.30 alle 19, le luci di Palazzo Marino e di piazza della Scala.

Durante il “black out”, organizzato dal Comune in collaborazione con A2A per celebrare il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, saranno presenti in piazza della Scala il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri e l’assessore all’Ambiente Paolo Massari.

“A questa iniziativa, sempre più diffusa e partecipata – ha detto il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri – siamo presenti ogni anno, con un piccolo gesto concreto di grande valore simbolico.
La salute del Pianeta è una questione che richiede soluzioni non solo globali ma anche locali, non solo tecniche ma anche culturali.
Tutti i nostri atti quotidiani, anche i più semplici, hanno un impatto sull’ambiente e tante singole inefficienze generano sprechi enormi a livello generale.
Per ridurre i consumi energetici sono necessari comportamenti individuali virtuosi, una cultura di sensibilità e interventi legislativi lungimiranti”.

Milano contribuisce alla campagna anche con un progetto innovativo: la nuova illuminazione del giardino di via Tahon De Revel al quartiere Isola.
La sperimentazione, avviata in questi giorni in collaborazione con A2A, prevede un impianto completamente rinnovato costituito da 7 centri luminosi composti ciascuno da 40 sorgenti LED, che consuma il 60 % in meno rispetto alle normali lampade e comporta una minore immissione di CO2 in atmosfera pari a 800 chilogrammi.

“Anche con un uso ‘illuminato’ della luce – ha affermato l’assessore all’Ambiente Paolo Massari – si possono diminuire le emissioni di gas serra, che hanno grandi responsabilità in materia di inquinamento dell’aria e di surriscaldamento del Pianeta.
L’impianto di illuminazione di via Tahon De Revel è uno dei molti interventi strutturali che il Comune sta portando avanti per indurre un cambiamento nei ‘costumi’ energetici della nostra città e dunque un reale avanzamento nella lotta contro l’inquinamento”.

“Si tratta di un intervento a carattere sperimentale – ha aggiunto l’assessore alle Infrastrutture e Lavori pubblici Bruno Simini – ma che segna un ulteriore passo nella realizzazione di città sempre più sostenibili.
Stiamo cercando altri ambiti con caratteristiche adeguate per avviare una sperimentazione massiccia con queste nuove tecnologie che ad oggi, tuttavia, non offrono ancora gli stessi risultati di quelle tradizionali. Ma, dato che rappresentano il futuro, vogliamo farci trovare pronti”.


Vedi anche post Illuminazione e Sicurezza


Fonte Sala Stampa Comune di milano


Glossario Bioarchitettura

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martedì 9 febbraio 2010

Taxi Milano da lunedì 15 febbraio 2010 estensione degli orari , turni fino a 11 ore

taxi milano
Da lunedì 15 febbraio verranno istituiti nuovi turni taxi da 11 ore. Lo ha stabilito il Sindaco Letizia Moratti, sentito il Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato che ha incontrato i rappresentanti dei taxisti.

La decisione, in risposta a una richiesta degli stessi taxisti, nasce dalla volontà di offrire un servizio taxi ancora più efficiente con una maggiore presenza sul territorio, e avrà carattere sperimentale con durata fino al 30 giugno 2010. In questa prima fase, i taxisti che potranno beneficiare dell’estensione del turno saranno un massimo di 300.

“Stiamo lavorando costantemente insieme ai rappresentanti della categoria dei taxisti per rivedere ed estendere i loro turni con il duplice obiettivo di andare incontro alle loro esigenze e di migliorare il servizio offrendo così agli utenti prestazioni sempre più efficienti e competitive.
Grazie a questa estensione i taxisti milanesi avranno maggiori opportunità di prestare servizio presso anche l’aeroporto di Malpensa" – ha dichiarato il Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato

Il nuovo turno si articolerà in 11 ore non consecutive: una prima ora di servizio – una pausa di quattro ore – un turno da 10 ore.
Durante la prima ora i taxisti dovranno svolgere il proprio servizio esclusivamente sul territorio cittadino, nelle altre 10 ore potranno muoversi liberamente all’interno di tutto il bacino aeroportuale milanese.
I taxisti interessati dovranno presentare apposita domanda presso l’ufficio Auto Pubbliche del Comune di Milano a partire da lunedì prossimo.


Fonte Sala Stampa Comune di milano


Certificazione Energetica Milano

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domenica 3 gennaio 2010

No profit, al via il bando per immobili

noprofit
Il Comune promuove un bando per l’assegnazione in locazione di 22 immobili a soggetti senza scopo di lucro. “Conclusa la riorganizzazione del patrimonio immobiliare del Comune – ha detto l’assessore alla Casa Gianni Verga – abbiamo potuto soddisfare una richiesta che da tempo ci era stata rivolta dal mondo delle associazioni, siano esse sociali, culturali, sportive.

Con questo bando diamo inizio a un percorso che va incontro alle necessità delle associazioni senza scopo di lucro, mettendo a disposizione spazi di poche decine di metri quadrati e altri con metrature più ampie, di 500 metri quadrati, in diverse zone della città". Per essere ammessi al bando è necessario dimostrare di aver svolto almeno un anno di attività in uno dei seguenti settori:

•assistenza sociale e socio-sanitaria,
•educazione e formazione,
•cultura,
•sport e tempo libero,
•protezione civile,
•tutela dell’ambiente e della specie animale

Le domande vanno presentate entro il 15 febbraio 2010. Il bando e gli allegati sono consultabili sul www.comune.milano.it oppure possono essere ritirati presso il settore Demanio e Patrimonio, via Larga 12, IV piano, Servizio Vendite e Acquisti.


Fonte Sala Stampa Comune di milano


Certificazione Energetica Emilia Romagna

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