Certificazioni Energetiche

Curiosità e notizie sul risparmio energetico, l'ambiente e le novità tecnologiche.

domenica 12 dicembre 2010

Premiazione delle aziende agricole del Parco Agricolo Sud Milano

produttore di qualità ambietale
Il marchio «Produttore di qualità ambientale - Parco Agricolo Sud Milano» è stato consegnato oggi dal presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, ai titolari di 23 aziende agricole attive nell’area del Parco Agricolo Sud. La cerimonia si è svolta nell’ambito di «Un pomeriggio a Palazzo Isimbardi» alla presenza degli assessori provinciali e dei cittadini che, ogni seconda domenica del mese, partecipano a quest’ormai consueto appuntamento di dialogo e confronto con l’Amministrazione.

Il marchio rientra nel più ampio progetto di valorizzazione dell’attività agricola del territorio del Milanese e, in particolare, del Parco Agricolo Sud Milano, il più grande parco di cintura urbana d’Europa (1.175 chilometri quadrati) nel quale operano oltre 1000 aziende. Tale certificazione è attribuita a tutte quelle aziende agricole che, nell’ambito della propria produzione, sono in grado di realizzare azioni a favore dell’ambiente, del territorio e del paesaggio.

«Milano non è solo moda, design, finanza, innovazione tecnologica o ricerca, ma è anche la seconda provincia in Italia per produzione agroalimentare - ha dichiarato il presidente Podestà, anche in veste di presidente del Parco Agricolo Sud Milano -. La Provincia di Milano sta realizzando progetti concreti sostenendo la produzione agroalimentare del territorio e premiando i comportamenti virtuosi a favore dell’ambiente, della biodiversità e della sicurezza, nonché la qualità alimentare del prodotto nell’interesse del consumatore e delle aziende. Per questo abbiamo istituito il marchio “Produttore di qualità ambientale - Parco Agricolo Sud Milano”. Tale progetto di valorizzazione della produzione agricola ben si coniuga, inoltre, con il tema portante di Expo 2015 “Nutrire il pianeta energia per la vita”. Non è necessario soltanto attuare strategie concrete affinché il miliardo di persone nel mondo non soffra più la fame, ma è altresì importante che si sviluppi una cultura dell’alimentazione e della qualità dei cibi sempre più consapevole».

Il marchio è rilasciato da una commissione esaminatrice che ha individuato alcuni criteri di selezione come il risparmio energetico, la conservazione del paesaggio, la tutela della biodiversità, la trasformazione del prodotto in azienda, la riduzione della filiera, il minor utilizzo di imballaggi, la riduzione della quantità di rifiuti, la didattica, il mantenimento degli edifici tradizionali, il recupero attuato con materiali originali e l’impiego in allevamento di razze autoctone. A ciascuna di queste azioni viene attribuito un punteggio. Le aziende che mettono in atto tali azioni e raggiungono un punteggio minimo potranno ottenere un marchio recante la scritta «azienda agricola – produttore di qualità ambientale». Più l’azienda sarà attiva, più punti le saranno attribuiti e così il marchio passerà dal colore di «entrata», il bronzo, al colore argento, fino a quello oro, il più prestigioso.

Il consumatore, scegliendo prodotti a marchio «Produttore di qualità ambientale-Parco Agricolo Sud Milano», non soltanto usufruirà di un prodotto genuino ma contribuirà anche a migliorare le condizioni ambientali del territorio. Il cittadino non acquisterà un semplice prodotto ma acquisterà «ambiente». E tutto a 10 chilometri dal centro di Milano. Si tratta, quindi, di prodotti a chilometri zero.

Il progetto è organizzato in collaborazione con Agrimercati SCpA - Azienda della Camera di Commercio di Milano e delle Associazioni di rappresentanza per lo sviluppo delle filiere agricola e agroalimentare.




Fonte Sala Stampa Provincia di Milano




www.certificazioni-energetiche.it/

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martedì 8 giugno 2010

Workshop per i Comuni: 'Un milione di alberi per la Provincia di Milano'


Con questo workshop dedicato ai Comuni, che si terrà il 10 giugno presso la Sala degli Affreschi, Palazzo Isimbardi h.10.00, la Provincia intende illustrare ai Comuni la rete pubblico privata da lei coordinata per finanziare progetti di forestazione su terreni comunali.
Nell'arco della giornata si terranno una poster session ed una tavola rotonda in cui verranno esposte le esperienze di forestazione realizzate sino ad oggi.

12 giugno 2010
I PARCHI DELL'ALTO MILANESE - Una ricchezza per l'ambiente, un'opportunità per lo sviluppo

PROGRAMMA
Ore 14,30 Apertura lavori
Canio Trione Presidente Associazione socioulturale Alto Milanese
Ore 14,45 I Parchi come tutela ambientale e risparmio del territorio
Gianbattista Fratus Delegato Provinciale Alto Milanese e ViceSindco di Legnano
Ore 15,00 I Parchi come rete viabilistica alternativa e sviluppo turistico
Luca Agnelli Assessore Provinciale all'Agricoltura e Parchi
Ore 15,15 L'arte, il turismo e l'industria nel territorio dei Parchi
Valter Cassani Sindaco di Canegrate
Ore 15,30 I mulini e i cascinali come testimonianza storica del nostro territorio
Raffaele Cucchi Vicesindaco di Parabiago
Ore 15,45 I Parchi nella vita sociale ed educativa
Milena Bertani Presidente Parco del Ticino
Ore 16,00 Parchi e oasi naturalistiche: tutela della biodiversità e pianificazione ambientale
Maurizio Rivolta Consigliere Nazionale WWF Italia
Ore 16,15 I Parchi come protezione della fauna e della flora
Giovanni Castelli Direttore del Parco del Roccolo
Ore 16,30 I Parchi come territori di produzione agricola non intensiva e vendita diretta al pubblico
Andrea Repossini Coordinatore Coldiretti Provincia di Milano
Ore 16,40 I prodotti del Parco come strumento di educazione alimentare
Gianni Tunisi Fiduciario Condotta del Roccolo
Ore 16,50 Volontariato e tempo libero nei Parchi
Danillo Fuso Referente Legambiente di Canegrate
Ore 17,00 DIBATTITO
Ore 18,00 Chiusura lavori e RINFRESCO
p>Locandina: www.provincia.milano.it/pianificazione_territoriale/parchi/Alto_Milanese_locandina.pdf







Fonte Provincia di Milano






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Convegno: BIOD coltivare la biodiversità.


Il "Progetto Biodiversità" della Provincia di Milano nasce nel 2001, con lo scopo di tutelare l'unica razza bovina autoctona lombarda e le produzioni agricole da essa ottenute, prendendo spunto dalle statistiche della F.A.O. che indicavano la scomparsa di 2200 razze domestiche di allevamento nei successivi 20 anni.
All’avvio del progetto biodiversità si contavano circa una sessantina di capi di razza Varzese, contro gli oltre quarantamila presenti all’inizio degli anni ’60.
La fase iniziale del progetto ha previsto una serie di valutazioni di carattere zootecnico, necessarie per evitare errori clamorosi nella creazione di una mandria di varzesi.
Partendo da pochi soggetti, il forte rischio di consanguineità e deriva genetica ha imposto una preliminare ricognizione della disponibilità di materiale riproduttivo. Accertata la presenza di un discreto numero di dosi di seme, appartenenti a sette tori differenti, realizzate negli anni ’80 e crioconservate presso i depositi delle associazioni provinciali allevatori, è stata stipulata con la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano, una "Convenzione di collaborazione scientifica per la tipizzazione genetica di soggetti di razza Varzese". E’ stato campionato il maggior numero possibile di soggetti allevati e tutte le paillettes di seme disponibili. Su tutti i campioni è stata condotta l’analisi parentale del DNA mediante tipizzazione con marcatori genetici (13 microsatelliti). Si è evidenziata una differenza tra la popolazione presente negli anni ’80 (corrispondente ai maschi campionati come paillettes) e quella attuale (costituita dalle femmine e dai tori in attività). La popolazione degli anni ’80 è risultata essere in equilibrio genetico, quindi evidentemente correttamente campionata da una popolazione molto ampia e diversificata. La popolazione attuale non è risultata in equilibrio anche se con bassi livelli di omozigosi.
Il basso livello di omozigosi, l’alta variabilità e la disponibilità di maschi (sia vivi che paillettes) poco consanguinei tra loro, fornisce un valido materiale che consente di poter operare con ottimismo per il recupero e la selezione della razza.
Con i risultati dello studio compiuto, è stato possibile pilotare gli accoppiamenti evitando la nascita di "fratelli pieni".
Contemporaneamente in collaborazione con l’Associazione Italiana Allevatori (A.I.A.) si è stabilito di iniziare una nuova stagione di prelievo e stoccaggio di materiale genetico proveniente da tori appartenenti alle nuove generazioni. L’obiettivo era quello di ampliare la possibilità di scelta da parte dell’allevatore, mantenere costante la riserva di seme conservata e utilizzare riproduttori con caratteristiche genetiche e morfologiche certe. Così, in data 25/06/2008, sono state realizzate 480 dosi appartenenti a un toro allevato in provincia di Milano.
L’attività di ricerca di riproduttori è proseguita e a distanza di circa due anni dalla prima esperienza è stato individuato un nuovo soggetto di particolare valore genetico che, a breve, sarà sottoposto a prelievo di materiale seminale.
Da due capi iniziali, oggi sul territorio milanese ve ne sono 100 che rappresentano circa il 30% dei capi esistenti.
In futuro l’attività dovrà concentrarsi sulla gestione dei piani di accoppiamento preparati da A.I.A., tendendo all’aumento dei capi, alla riduzione della consanguineità e, solo successivamente, esercitando una minima pressione selettiva tesa al miglioramento dei parametri produttivi.


Per approfondimenti sono consultabili le pagine tematiche del sito della Provincia di Milano Agricoltura.





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Programma Convegno (900 KB)





Fonte Provincia di Milano







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La Provincia è in campo con il Piano casa e l’housing sociale

logo provincia di milano
Il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, è intervenuto oggi a «Lo sviluppo del real estate nel Mediterraneo», convegno inaugurale dell’Eire in corso di svolgimento a Fieramilano.

«Parlare oggi di real estate è opportuno e importante dopo due anni di crisi globale che è emersa in tutte le aree del mondo – ha argomentato il presidente Podestà dal palco dei relatori -. Ora si stanno registrano trend positivi di crescita in diverse aree del momdo, come il Sudamerica, gli Stati Uniti e, soprattutto, l’Asia. L’Europa, invece, registra una crescita stimata appena all’1%. Ci troviamo di fronte al rischio di perdere quel primato che ci ha sempre visti tra i protagonisti negli interscambi commerciali. Diverse sono le ragioni di questo ritardo. Tra queste possiamo comprendere l’eccessivo peso di lacci e lacciuoli che la stessa Europa si è messa addosso. I Paesi del bacino del Mediterraneo rappresentano una grande opportunità per il nostro Paese, anche perché le due sponde del Mediterraneo presentano caratteristiche complementari. Grazie alla forte crescita demografica e alla straordinaria vitalità che si registra in queste aree, avremo la possibilità, coniugando capacità imprenditoriali, di progettazione, di investimento da un lato e dall’altro dello stesso mare, di riappropriarci di un ruolo leader nella creazione di scambi industriali e scambi di investimento».

«Per quanto riguarda più direttamente la Provincia di Milano – ha aggiunto il presidente Podestà -, proprio ieri l’Ente ha presentato il suo Piano casa, che si caratterizza per gli approfondimenti sull’housing sociale. Abbiamo raccolto l’interesse di 50 Comuni del Milanese. L’impegno concreto delle Provincia è rivolto a trovare risposte effettive, pure in termini di housing sociale, alle esigenze che il mercato pone. Su questo filone ritengo si possa procedere tenendo presente che l’attività del real estate è ciclica. Abbiamo bisogno di meno tempi persi in passaggi burocratici. Conta, dunque, moltissimo quanto il legislatore stabilisce in sede di formazione delle norme. Il mondo, del resto, corre talmente velocemente che non possiamo sottrarci, in una logica di competizione globale, a quella che è l’esigenza di un divenire del cambiamento».


Fonte Provincia di Milano





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mercoledì 17 marzo 2010

Provincia e Regione insieme per il rilancio dell'Idroscalo


Provincia di Milano e Regione Lombardia hanno stipulato una convenzione che impegna i due Enti, con un contributo di 3 milioni di euro ciascuno, nella realizzazione di interventi di riqualificazione dell'Idroscalo con interventi di rivitalizzazione di aree verdi, di sicurezza, di realizzazione di un nuovo villaggio giochi per bambini e di strutture per picnic, di illuminazione, e della ristrutturazione dell'ex area concerti.
La valorizzazione del Mare di Milano si inserisce nell'ottica più ampia di migliorare l'Idroscalo che - per le sue caratteristiche naturali, di centro sportivo e di intrattenimento sociale - rappresenta un'eccellenza del territorio lombardo, un sito di riferimento in occasione di Expo 2015.
I primi interventi prevedono la realizzazione di un Centro di medicina dello sport, la riqualificazione del verde e l'offerta di servizi legati al benessere inteso come pratica di socializzazione e attività sportiva all'aria aperta.
"Vogliamo restituire ai cittadini l'Idroscalo - ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano - che, con le sue grandi potenzialità, potrà essere punto di riferimento per chi vuole fare sport sia a livello agonistico che amatoriale, sia per chi vuole trascorrere con gli amici o la famiglia giornate di tranquillità in un magnifico parco e in un luogo sicuro".
"L'Idroscalo è parte importante nel nostro patrimonio storico e ambientale - sottolinea il presidente della Regione Lombardia - e rappresenta una straordinaria risorsa che insieme alla Provincia di Milano, proprietaria dell'area, vogliamo valorizzare al meglio per offrire uno spazio godibile e sano di vivibilità, di svago, di relax ai nostri cittadini e un fattore di grande attrattività turistica e sportiva del territorio lombardo".

Fonte Lombardia Notizie




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martedì 16 marzo 2010

X Infopoverty World Conference


Il 18 e 19 marzo a Palazzo Isimbardi la decima edizione della conferenza mondiale per combattere la povertà attraverso l’uso delle nuove tecnologie e delle ICT. Info online.
Giovedì 18 e venerdì 19 marzo



Sala Consiglio
Palazzo Isimbardi
Via Vivaio 1- Milano



in videoconferenza con il Palazzo di Vetro dell'ONU a New York



Come la rivoluzione digitale può sconfiggere la povertà e raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio e di Lisbona

In occasione del suo decennale, la Infopoverty World Conference 2010 intende approfondire le grandi tematiche collegate alla rivoluzione digitale analizzando i fenomeni che hanno profondamente cambiato la vita nell'ultimo decennio e individuando le opzioni aperte, che possiamo trasformare in reali opportunità per lo sviluppo sostenibile e il raggiungimento dei Millennium Development Goals e degli obiettivi di Lisbona.

Sarà inoltre dedicata particolare attenzione al ruolo delle Organizzazioni internazionali e delle Istituzioni Europee che, anche tramite le ICT e l’innovazione hanno dato un importante contributo alla ricostruzione sostenibile delle aree colpite da disastri naturali (quali lo tsunami del 2006 il terremoto dell’Aquila nel 2009 e quello di Haiti nel 2010). Così accadde in Honduras nel 1999, quando il paese fu colpito dall’uragano Mitch, e OCCAM sostenne la creazione dei primi ICT Village nelle comunità di San Ramon e San Francisco Lempira.

La Conferenza avrà una prospettiva dinamica, in modo da trasmettere ai partecipanti la consapevolezza che il futuro dipende dalle scelte che compiamo oggi, e dar loro gli strumenti per valutare e decidere.

Se gli ultimi 10 anni hanno visto la rivoluzione digitale crescere e divenire uno dei principali fattori di sviluppo nei Paesi industrializzati, il prossimo decennio segnerà un passaggio fondamentale nell’impetuoso processo della rivoluzione digitale. Sta a noi fare in modo che le sue applicazioni, dovutamente e sapientemente convogliate e regolate, siano positive per la nostra e le future generazioni poiché, se lasciata a se stessa,essa può potrebbe provocare terribili disastri, simili alle guerre mondiali e alle armi di distruzione di massa prodotte dall’entelechia della rivoluzione industriale.

Poiché lo sviluppo è governato da spinte differenti, i principali decision-makers e i rappresentanti di Organizzazioni internazionali, Istituzioni europee, aziende, centri di ricerca e sviluppo, università, ONG e società civile si confronteranno per individuare i mezzi migliori per raggiungere, con regole ben definite, gli obiettivi specifici di Lisbona e gli OSM che, grazie all’innovazione di prodotti e servizi potranno essere più facilmente attuabili.

Questo il messaggio che gli organizzatori – OCCAM, Ufficio a Milano del Parlamento Europeo e l’Alleanza ONU per le ICT e lo Sviluppo (istituzione delle Nazioni Unite che riunisce i principali attori dell’innovazione tecnologica) intendono condividere con tutti i partecipanti alla Conferenza.

La Conferenza farà una sintesi dei risultati raggiunti dalle nuove tecnologie nell’ultimo decennio, e individuerà gli obiettivi da raggiungere per il prossimo, fornendo altresì soluzioni promosse dalla ricerca e le "killer applications" pronte per essere diffuse su larga scala. Obiettivo della manifestazione è sensibilizzare i partecipanti sulle trasformazioni promosse dalla rivoluzione digitale e il contributo che l’innovazione e le nuove tecnologie possono dare alle politiche di sviluppo a livello planetario.

Una Conferenza, quindi, non solo di descrizione dello stato dell’arte nell’innovazione, ma anche di definizione dei prossimi passi e sviluppi futuri, catalizzando ulteriormente gli sforzi del GAID all’interno del sistema ONU e del mondo delle ICT per lo sviluppo in generale.



Per conferma e informazioni
OCCAM - Piazza Duomo 21 Milano
Tel. 02 86991392
occam@occam.org



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Scarica la presentazione e il programma (88KB)



Fonte Provincia di Milano





Certificazione Energetica Casa

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sabato 20 febbraio 2010

SISTRI - Sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti


Dal 14 Gennaio 2010 è in vigore il nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, istituito ai sensi dell'articolo 189 del Decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'art. 14-bis del decreto legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazione, dalla legge n. 102 del 2009 denominato SISTRI e gestito dal Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente.


Con il SISTRI , il formulario e il MUD diventeranno digitali.
L'avvio di questo sistema sostituirà le tradizionali scritture ambientali (registro di carico e scarico, formulario e Mud) attraverso dispositivi elettronici USB ed una black box (scatola nera) da installare sui mezzi di trasporto da parte di officine autorizzate dal Ministero dell'Ambiente.

I soggetti obbligati dovranno iscriversi al sistema SISTRI secondo le seguenti tempistiche:

dal 14 gennaio al 1° marzo 2010 (avvio del sistema SISTRI fissato per il 13 luglio 2010)
- Produttori iniziali di rifiuti pericolosi con più di 50 dipendenti
- Imprese e enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui alle lettere c), d e g) dell'art. 184, comma 3 del D. Lgs 152/06, con più di 50 dipendenti
- Trasportatori iscritti albo gestori ambientali
- Commercianti intermediari di rifiuti
- Consorzi
- Gestori rifiuti

dal 13 febbraio al 29 marzo 2010 (avvio del sistema SISTRI fissato per il 12 agosto 2010)
- Imprese e enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi che hanno un numero di dipendenti fino a 50
- Imprese e enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui alle lettere c), d e g) dell'art. 184, comma 3 del D. lgs 152/06, con un numero di dipendenti tra 11 e 50
- Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi iscritti all'albo gestori ambientali per il trasporto dei propri rifiuti


L'iscrizione può essere fatta secondo le seguenti modalità:
- ON-LINE: collegandosi al portale http://www.sistri.it/ (attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana)
- VIA FAX: 800 05 08 63 (servizio attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana)
- NUMERO VERDE: 800 00 38 36 (servizio attivo dalle 6 alle 22 nei giorni feriali, compreso il sabato, fino alla scadenza del termine previsto per l'iscrizione).

Entro 48 ore dalla ricezione dei dati gli utenti riceveranno via mail o via fax o per telefono al numero indicato:
• l'avviso di ricevimento della comunicazione inviata
• il numero di iscrizione SISTRI
• la data ed il luogo dell'appuntamento per ritirare il dispositivo USB.

Dopo l'iscrizione al SISTRI l'impresa dovrà effettuare nel più breve tempo possibile il pagamento del contributo previsto per acquisire i dispositivi elettronici.
Gli importi dovuti sono contenuti nell'allegato II del decreto del Ministero dell'Ambiente 17 dicembre 2009 (Gazzetta Ufficiale serie generale n. 9 del 13/01/2010- supplemento ordinario n. 10)

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti si consiglia di consultare il portale http://www.sistri.it/ oppure contattare il numero verde 800 00 38 36.



A cura di:
Dr. Luigi Mori
Consulente sulle tematiche ambientali di ANCI Lombardia








Fonte Provincia di Milano





Certificazione Energetica

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giovedì 28 gennaio 2010

Acque denunce di prelievo

acqua

Il termine per la presentazione della denuncia annuale dei volumi d'acqua prelevati sia da acque sotterranee che superficiali è il 31 marzo 2010.

La denuncia di sollevato dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso compilazione on-line all'indirizzo:


http://inlinea.provincia.mi.it/acque/prelievo/



  • Per avere informazioni di dettaglio sulle denunce di sollevato per acque superficiali clicca qui


  • Per avere informazioni di dettaglio sulle denunce di sollevato per acque sotterranee clicca qui




Fonte Sala Stampa Provincia di Milano

Pubblicato da www.certificazioni-energetiche.it

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martedì 19 gennaio 2010

Le piazze del Bio: campagna di adesione per le aziende

agricoltura biologica
Domenica 18 aprile 2010 in 20 città italiane si terrà "Le Piazze del Bio", evento promozionale dell'agricoltura biololgica ideato e finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Una giornata per gustare sapori naturali e conoscere i vantaggi del biologico per la salute e per l'ambiente.
L'evento è rivolto alle famiglie, ai giovani in particolare, ed è volto a creare una maggior fiducia tra produttore e consumatore.


Per la Lombardia la piazza prescelta è Piazza Mario Pagano a Milano.


Possono essere ammessi alla manifestazione in qualità di espositori gli operatori iscritti, alla data della domanda di ammissione, agli appositi Elenchi Regionali.


Le adesioni dovranno essere trasmesse alla propria Provincia di riferimento via e-mail, fax o posta entro il 5 febbraio 2010.


In allegato trovi:



Informazioni e referenti

Provincia di Milano, Settore Agricoltura, Viale Piceno n.60 - 20129 MILANO


Elisabetta Viganò – tel. 02/7740.3056 – mail: http://www.blogger.com/mail
Paola Rossi – tel. 02/7740.3349 – mail:
pa.rossi@provincia.milano.it


Fax: 02/7740.3375




Fonte Sala Stampa Provincia di Milano

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targa antifurto contro i ladri di biciclette dalla provincia di milano


La Provincia di Milano promuove una nuova iniziativa: la “targa” sulle biciclette per renderle riconoscibili in caso di furto e, quindi, rintracciabili attraverso un codice numerico.
A breve i cittadini della Grande Milano e proprietari di una bicicletta potranno rivolgersi agli uffici dell’Amministrazione provinciale e richiedere la targa che consiste nell’incisione di alcune cifre in un punto facilmente visibile sul telaio in metallo.
Le “targhe” saranno poi inserite in un archivio informatico con il nome del proprietario e le caratteristiche della bicicletta e serviranno, quindi, per poter rintracciare le due ruote senza limitarsi, come accade oggi, alla ricerca basata solo sulla descrizione del mezzo.
«E’ anche dalle piccole cose di gestione quotidiana - ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà – che si possono aiutare i cittadini e trasmettere loro sostegno e aiuto pratico».

Fonte Sala Stampa Provincia di Milano

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Pedemontana lombarda, la Corte dei conti registra la delibera del Cipe Cantieri aperti il 6 febbraio.

autostrade
La Corte dei conti ha registrato oggi la delibera di approvazione definitiva del progetto, con relativo stanziamento dei finanziamenti statali, di Pedemontana lombarda adottata dal Cipe il 6 novembre 2009 e controfirmata dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti il 5 gennaio scorso. L’atto della magistratura contabile chiude formalmente l’iter di pianificazione di questa grande opera e conduce all’apertura dei cantieri, che avverrà il 6 febbraio prossimo alla presenza di una rappresentanza del Governo formata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Altero Matteoli.

«L’ormai imminente via ai lavori per la realizzazione di Pedemontana lombarda gratifica l’Ente che ho l’onore di guidare per l’impegno profuso nel coordinamento di tutti i soggetti coinvolti nella trasposizione dalla carta millimetrata alla realtà di quest’autostrada attesa da almeno quarant’anni - ha dichiarato il presidente dell’Ente, On. Guido Podestà -. La politica del fare che stiamo sviluppando sin dal primo giorno del nostro insediamento ci ha condotto ad accordare da subito una corsia preferenziale a Pedemontana lombarda. Si tratta, del resto, di una grande opera anticiclica che contribuirà non solo a velocizzare i collegamenti e a migliorare la qualità della vita ma anche a consolidare la ripresa economica e a risolvere i problemi occupazionali e di competitività delle imprese emersi durante l’ultima crisi. Noi abbiamo ricoperto, come c’è stato riconosciuto dall’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, un ruolo decisivo nel mettere attorno a un tavolo Governo, Regione, Cal, Pedemontana Spa, la sua controllante Serravalle, gli advisor Kpgm e Deloitte & Touch e altri attori. Ognuno di questi soggetti ha fornito un contributo fondamentale al risultato che s’è concretizzato prima con la raggiunta bancabilità del piano finanziario poi con l’approvazione definitiva del progetto da parte del Cipe e infine con la registrazione da parte della Corte dei conti. Abbiamo dimostrato che era possibile centrare l’obiettivo in virtù di un intelligente gioco di squadra. Devo ringraziare in particolare il viceministro alle Infrastrutture Roberto Castelli per la fermezza della linea tenuta in tutte le occasioni e l’assessore Cattaneo per il forte impulso dato al lavoro comune e per le cortesi dichiarazioni rilasciate nei confronti della Provincia di Milano».

Fonte Sala Stampa Provincia di Milano

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